Tumore del colon-retto, creati dei batteri intestinali capaci di combatterlo

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Tumore del colon-retto, creati dei batteri intestinali capaci di combatterlo

Le ricerche hanno preso di mira un espetto ben preciso della lotta ai tumori, focalizzandosi soprattutto su quei tumori che interessano le zone del colon e del retto, facendo degli esperimenti su delle cavie che avevano questa grave malattia. In Italia, si stima che questo tumore colpisca circa 40.000 donne e 70.000 uomini ogni anno. Lo studio che ha portato a questo straordinario risultato [VIDEO] è stato pubblicato sulla rivista Nature Biomedical Engineering e potrebbe rappresentare, nel caso in cui i risultati della sperimentazione sugli animali fossero confermati anche sull'uomo, un passo decisivo verso la sconfitta del tumore al colon. Non solo: oltre che a far regredire il tumore, la molecola è stata anche in grado di prevenire il ripresentarsi della malattia negli stessi punti, ossia nel colon e nel retto.

I ricercatori hanno ingegnerizzato un particolare ceppo di E.coli che abita il nostro intestino dandogli la capacità di riconoscere le cellule del tumore del colon-retto e di convertire alcune sostanze contenute in broccoli, cavoli, verze e rape in agenti antitumorali. Si tratta di batteri intestinali che agiscono contro il cancro trasformando nella pancia una molecola di broccoli e di altri vegetali. Questa scoperta non solo aiuta la regressione del tumore, ma in più blocca la crescita di nuove cellule tumorali. Il batterio sarebbe in grado di trasformare una molecola dei broccoli in un'arma anti-cancro.

I batteri intestinali anti-cancro così creati sono state testati, con esiti piuttosto positivi, sia su cellule tumorali umane sia su topolini malati di tumore del colon-retto. I tassi di sopravvivenza dopo 5 anni dalla diagnosi della malattia sono abbastanza elevati se riconosciuto al suo sorgere, ma se diagnosticato in fase avanzata la sopravvivenza alla malattia cala parecchio e la possibilità di una recidiva è alta.

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