Svizzera, 13mila turisti intrappolati a Zermatt: strade chiuse per il rischio slavine

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Svizzera, 13mila turisti intrappolati a Zermatt: strade chiuse per il rischio slavine

Diversi villaggi sono isolati.

La località ha subito un'interruzione di corrente, durata alcune ore, ma sinora non è stata necessaria alcuna evacuazione. È il caso di Zermatt, di località della valle di Saas, di Gondo, di Sempione Villaggio, di Zinal, di Arolla e altre frazioni delle valli di Anniviers, di Hérens e di Entremont. Nella zona di Zermatt, ieri, sono caduti oltre 80 centimetri di neve, portando l'allerta valanga al massimo livello.

Identica la situazione in molte valli della zona: erano nove anni che il Canton Vallese non viveva simili complicazioni dovute al maltempo. Il grado 5 riferito al rischio di valanghe dovrebbe mantenersi probabilmente fino a domani. "Ma la situazione non è drammatica", precisa Stoebener.

David Studer, portavoce della compagnia Matterhorn Gotthard Bahn (MGB), ha spiegato a 20 Minuten che la neve sui binari è "maggiore del previsto" e che "al termine dei lavori si dovrà procedere ad un'ispezione sull'intero tratto prima di poter confermare la riapertura". Le autorità hanno deciso di chiudere la scuola a causa delle difficoltà di accesso all'edificio scolastico, anche se questo non è minacciato.

VALANGHE - Il pericolo di valanghe non interessa solo le valli: nella regione di Visp è caduta la quantità "fenomenale" di 60 millimetri di pioggia in 24 ore, riferisce Stoebener. "E piove fino a circa 2.000 metri - precisa Stoebener - per cui bisogna attendersi valanghe di neve bagnata in altitudine". Il rischio di colate di fango e di frane è aumentato e ha provocato la chiusura preventiva di numerose piccole strade.

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