Salvini via tweet: "No a obbligo vaccino e tassa sigarette elettroniche"

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Salvini via tweet:

"Vacciniobbligo no. E via la tassa assurda sulle sigarette elettroniche", scrive il segretario della Lega su Twitter, suscitando nel giro di qualche minuto le immediate risposte degli avversari politici e degli stessi alleati della coalizione di centrodestra.

"Con l'irresponsabile uscita di Salvini e della Lega sull'abolizione dell'obbligo dei vaccini prende sempre più corpo il programma elettorale della coalizione di destra-centro".

La campagna elettorale, si sa, vive soprattutto delle promesse dei candidati, che ce la mettono tutta per strappare voti agli avversari. Una strategia simile a quella utilizzata dal M5s.

Il ministro Beatrice Lorenzin, rispondendo a Salvini, ha detto che "la Lega sui vaccini mostra di essere peggio che populista. Ma di perseverare nell'estremismo dell'incompetenza", dichiara il dichiara il ministro della Salute. "Come su tutte le questioni che hanno a che fare con la salute pubblica e con il contrasto delle le decisioni sui vaccini vanno prese con estrema cautela, sulla base di analisi razionali e di una consapevolezza scientifica che Salvini dimostra di non avere". Così come non sono più accettabili per i cittadini le auto blu, dovrebbe essere altrettanto inaccettabile ammalarsi per un'infezione prevenibile. Abbiamo da poco una legge votata a larga maggioranza che pare stia funzionando in modo eccellente, che potrebbe risolvere questo problema e che altri Paesi (come la Francia) hanno preso ad esempio.

In questi anni la situazione è molto migliorata, i dati sulla copertura stanno risalendo, ma il pericolo epidemie non si può considerare rientrato, soprattutto perché il 2018 si è aperto con l'ennesima morte - questa volta di un uomo di 41 anni - causata dal morbillo.

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