Salvini: "Oggi chiamo Berlusconi: patto anti-inciucio, al centrodestra bastano tre gambe"

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Salvini:

È stato il segretario della Lega a chiamare il Cavaliere dopo la riunione del consiglio federale, convocato in mattinata in via Bellerio, a Milano.

"Non ci sono ancora appuntamenti fissati con gli alleati". Le squadre stanno lavorando alla stesura del programma (flat tax e riduzione tasse/ creazione di posti di lavoro con la decontribuzione per chi assume giovani / rafforzamento della sicurezza nelle città e contrasto all'immigrazione clandestina). Il Presidente Berlusconi e Matteo Salvini si sono accordati per un nuovo incontro tra pochi giorni. Un risultato che inevitabilmente gli spianerebbe la strada verso Palazzo Chigi.Per il momento, però, il leader leghista preferisce non parlare di candidature, puntando invece sui "programmi prima che sui collegi". "Anzi - prosegue Salvini - chiederò ai segretari di tutti i partiti di chiedere ai candidati di firmare un impegno anti-inciucio e a garantire così che non cambieranno partito e schieramento politico". Il capo del Carroccio ha anche parlato delle eventuali alleanze dentro il fronte in particolare chiudendo ad altre formazioni: "Evito di seguire le vicende di quarte, quinte o seste gambe, perché non è un problema mio. Penso che un governo possa stare anche su tre gambe, i miei interlocutori sono due: chi vuole fare esperimenti di eugenetica, se ne farà carico", ha affermato il leader leghista. Per il leader della Lega i sondaggi mostrano che il "centrodestra è vicino al 40% e vincerà le elezioni del 4 marzo, con una Lega trainante".

Per quanto riguarda la scelta del candidato premier, Salvini ha escluso che questi possa essere il Governatore della Lombardia, Roberto Maroni. "Lui e Zaia sono e saranno risorse fondamentali per la Lega e non per altri", ha sottolineato il Segretario della Lega, aggiungendo che Maroni e Zaia sono impegnati nell'ottenimento dell'accordo con il Governo per quel che attiene l'autonomia della Lombardia e del Veneto, dati i risultati referendari dello scorso 22 ottobre.

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