Moscovici contro Di Maio: "Sfondare tetto 3% è un controsenso assoluto"

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Moscovici contro Di Maio:

Clamorosa bocciatura per Luigi Di Maio, candidato premier del Movimento 5 stelle alle prossime elezioni politiche.

"Oggi - ha continuato il commissario parlando delle prospettive dopo le urne - è difficile immaginare quale coalizione uscirà dal voto, con quali ambizioni europee, anche se con l'approssimarsi delle elezioni tutti i partiti rivedono il loro posizionamento rispetto all'euro". Dall'altro ha attaccato la proposta di Di Maio di sfondare il tetto del 3% al rapporto tra deficit e pil: "E' un controsenso assoluto", ha commentato. Quale maggioranza uscirà dal voto? "Sul piano economico - ha spiegato - questa riflessione non è pertinente: il tetto del 3% ha un senso molto preciso, quello di evitare che il debito non slitti ulteriormente". Quale programma, quale impegno europeo?

L'Italia è tra i rischi del 2018 per l'Ue secondo il commissario agli Affari economici, Pierre Moscovici. "In un contesto in cui la situazione economica dell'Italia non è certamente la migliore al livello europeo, felice chi potrà dirlo", tuona Moscovici.

"Sono un uomo di sinistra - ha concluso Moscovici - ridurre il deficit significa combattere il debito e combattere il debito significa permettere la crescita e la qualità della spesa pubblica". "Possiamo avere fiducia nella ripresa dell'Italia", ha insistito, aggiungendo che diverse riforme sono state svolte e altre sono ancora da fare. In gni caso l'Europa seguirà "da molto vicino" lo scrutinio italiano.

Sulla dichiarazione del candidato del centrodestra alle Regione Lombardia Attilio Fontana sulla difesa della razza bianca spara a zero: "Parole scandalose". "L'Europa - ha detto - può contare su una crescita solida e duratura".

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