Molestie sul set: accusati i grandi fotografi Mario Testino e Bruce Weber

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Molestie sul set: accusati i grandi fotografi Mario Testino e Bruce Weber

Due fotografi di moda, il peruviano Mario Testino e Bruce Weber sono stati accusati di abusi sessuali e, di conseguenza, la loro collaborazione con la Condé Nast, la casa editrice che pubblica anche il periodico Vogue, è stata interrotta. Le accuse, rese note dal New York Times, sono solo l'ultimo capitolo di una lunga serie che ha riguardato influenti personaggi di spettacolo, media, moda, politica, a partire dallo scandalo legato al produttore americano Harvey Weinstein. E sempre a proposito di Testino, che di recente ha fotografato Serena Williams con la figlia neonata, alcuni assistenti hanno detto che il fotografo usava assumere giovani uomini eterosessuali per poi sottoporli a avance sempre più aggressive.

I legali dei due fotografi respingono le accuse. "Ricordo che mi ha messo le mani in bocca e sui miei genitali", ha detto il modello Robyn Sinclair: "Non c'è stato mai un rapporto sessuale, ma certo molte molestie". Uno dei più popolari modelli degli anni '90, Ryan Locke, ha detto: 'Era un predatore sessuale'. Locke ha raccontato che, durante uno shoot fotografico, Testino ha chiesto al suo team di lasciare la stanza e gli è salito addosso, sul letto. Il modello ha raccontato di aver lasciato la stanza.

Un ex assistente del fotografo, Hugo Tillman, ha evocato un'esperienza simile, mentre un altro, Roman Barrett, l'ha accusato di avergli toccato la gamba e di essersi masturbato davanti a lui.

'Alla luce di queste accuse, non commissioneremo nuovi lavori a Bruce Weber e Mario Testino nel prossimo futuro', recita un comunicato congiunto del CEO di Condé Nast, Bob Sauerberg, e della direttrice di Vogue, Anna Wintour. Sia Weber che Testino hanno per anni collaborato con "Vogue". La compagnia ha inoltre annunciato di aver iniziato a formulare un codice di condotta per proteggere i modelli dagli abusi sessuali a ottobre.

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