"Latitante ha provato a uccidere i carabinieri": la ricostruzione choc

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I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Giugliano in Campania hanno localizzato e catturato a Formia il latitante Filippo Ronga, 41 anni, ritenuto affiliato al clan camorristico "Ranucci" operante a Sant'Antimo e comuni limitrofi, ricercato dall'aprile 2013, poiché colpito da un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Avellino per una pena da espiare di 4 anni di reclusione per rapina e da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per lo stesso reato. Ma ogni volta aveva vinto lui, Filippo Ronga andava in giro armato e ha goduto probabilmente di buone coperture in questi quattro anni di latitanza, l'ultima, quella che si sta ricostruendo, a Formia. E' stato rintracciato ed arrestato all'interno della stazione ferroviaria di Napoli mentre rientrava dall'aeroporto di Fiumicino dove era atterrato per eludere i controlli allo scalo napoletano. Fermato dai militari ha opposto resistenza.

In tale frangente, il latitante estraeva una pistola semiautomatica calibro 9×21 marca Tanfoglio, poi risultata con matricola abrasa, carica e con il colpo in canna, puntandola contro un militare.

Nell'immediato un altro gendarme ha esploso tre colpi dalla sua arma di ordinanza ferendo il malvivente al torace e a una gamba.

. I carabinieri hanno arrestato anche i due soggetti che stavano accompagnando il boss con le accuse di favoreggiamento, resistenza e lesioni personali e li hanno condotti presso i carceri di Cassino e Rebibbia.

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