L'addio alla piccola Lucy, la dolce bambina di 8 anni intrappolata nel corpo di una centenaria

Share

L'addio alla piccola Lucy, la dolce bambina di 8 anni intrappolata nel corpo di una centenaria

Era una bimba e, invece, il suo corpo era quello di un'anziana. Questa patologia causa un invecchiamento precoce del corpo, senza alterare la mente. Sua madre ha annunciato la perdita della sua bambina su Facebook dedicandole una poesia: "Abbiamo perso la nostra preziosa Lucy". Nel toccante scritto raccontano che il corpo di Lucy era indebolito dalla malattia, ma il cuore della bambina era forte come il suo amore per la vita. La morte precoce, dunque, era inevitabile. Purtroppo non c'è alcuna cura e i suoi genitori, Stephanie e David, che vivono a Ballyward, in Irlanda del Nord, non hanno potuto fare nulla.

Poco dopo la nascita, a Lucy è stata diagnostica la sindrome di Hutchinson-Gilford, ovvero la progeria, termine dall'etimologia greca che significa infatti invecchiamento precoce.

"La tua vita non è stata vana, sappiamo che sei in cielo e siamo così grati per tutto ciò che ci hai insegnato: gli abbracci, le risate e i sorrisi che ci hai dato".

Di questa insidiosa malattia provocata da una mutazione genetica, si sa che il corpo invecchia precocemente esponendo i bambini che ne sono colpiti a patologie simili a quelle degli anziani, mentre il funzionamento del cervello non ne risente.

La vita di Lucy, seppur breve, è stato uno splendido esempio di coraggio che ha toccato il cuore di diverse persone, come ha ricordato Catherine Campbell, che ha intervistato Stephanie per il suo libro "When We Can not, God Can": "Era bellissima sotto ogni aspetto, ha combattuto coraggiosamente contro gli effetti che la progeria aveva sul suo piccolo corpo negli ultimi otto anni".

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.