Influenza: costretti a letto oltre 2 milioni di italiani

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Influenza: costretti a letto oltre 2 milioni di italiani

"Sicuramente però fino a questo momento a farne le spese sono stati soprattutto i bambini sotto i sei anni di età".

Nei casi più gravi, si è proceduto al ricovero. "Questo ci conforta, ma il peggio deve ancora arrivare e le previsioni a livello regionale parlano di un picco intorno alla metà di gennaio".

Il Servizio Materno Infantile dell'Asl, che possiede gli elenchi dei bambini inseriti nelle fasce di rischio - ossia piccoli affetti da diabete, problemi cardiovascolari e respiratori, asma curata con cortisonici - li chiama ad uno ad uno per informare i genitori della possibilità del vaccino, e i genitori non esitano a sottoporli alla vaccinazione. Dei 6 casi gravi registrati almeno 4 dei malati sono stati ricoverati al San Paolo di Bari. Nella settimana durante le festività, dal 25 al 31 dicembre, l'influenza ha messo a letto 673 mila italiani, con un'incidenza che si attesta a circa 11 casi ogni mille assistiti. Nella fascia di età 0-4 anni l'incidenza è pari a 18,91 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni a 12,65 nella fascia 15-64 anni a 5,43 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 2,78 casi per mille assistiti. Ad essere colpiti cittadini di tutte le eta', per un totale di circa 2.168.000 di casi dall'inizio della sorveglianza.

LA CURA E LA PREVENZIONE - "É essenziale rimanere a riposo e al caldo, bere bevande calde, usare antiinfiammatori e antipiretici". Come abbiamo potuto sottolineare anche nella campagna di sensibilizzazione promossa dalla SIMIT con il Patrocinio del Ministero della Salute sulle reti tv e radio, social e web della Rai grazie al Segretariato Sociale sino a poco prima di Natale, è da auspicare un uso consapevole degli antibiotici, solo nei casi di complicanze batteriche. In genere vanno evitati gli antibiotici, poiché si tratta di una forma virale che può essere curata con terapia sintomatica - dichiara il Prof. "Claudio Mastroianni, Segretario SIMIT e Direttore della U.O.C. Policlinico Umberto I - Malattie infettive, Università La Sapienza Roma".

In una sola settimana si sono raddoppiati i casi di contagio in tutto il Paese. Sempre Rezza chiarisce che è difficile fare proiezioni circa l'andamento dell'epidemia influenzale in quanto è imprevedibile. E stanno aumentando in questi ultimi giorni anche gli accessi ai Pronto soccorso, soprattutto per i bambini per i quali si segnala un +20% di arrivi rispetto alla passata stagione, ed intasati sono pure gli studi dei medici di base.

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