Incendio alla Trump Tower a New York

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Incendio alla Trump Tower a New York

Il presidente statunitense, Donald Trump, non era presente nel grattacielo: al momento dell'incendio, si trovava a Washington. L'incendio è iniziato intorno alle sette di stamattina, le 13 italiane, a causa di un problema elettrico vicino al tetto, ed è stato successivamente contenuto dai pompieri di New York. Ieri infatti il presidente Trump ha lasciato la residenza a Camp David per tornare alla Casa Bianca. Sono ancora ignote le cause dell'incendio ma non ci sarebbero feriti né si sarebbero rese necessarie evacuazioni. L'ultimo piano della Trump Tower ospita uffici e appartamenti.

Due persone che hanno tentato di intervenire prima dell'arrivo dei vigili del fuoco sono rimaste leggermente intossicate.

La residenza della famiglia Trump è agli ultimi piani del grattacielo e le immagini aeree effettuate dagli elicotteri mostrano decine di vigili del fuoco impegnati a spegnere le fiamme che sono divampate sul tetto dell'edificio di 68 piani. Lo riferiscono i vigili del fuoco, spiegando che le fiamme sono partite dall'impianto di riscaldamento e di raffreddamento.

Lo riferiscono i vigili del fuoco di New York.

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