Giornata del Migrante. Papa Francesco: "Superare la paura di accogliere"

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Giornata del Migrante. Papa Francesco:

Le comunità locali, a volte, hanno paura che i nuovi arrivati disturbino l'ordine costituito, 'rubino' qualcosa di quanto si è faticosamente costruito.

"Queste paure - ha scandito il Pontefice - sono legittime, fondate su dubbi pienamente comprensibili da un punto di vista umano". Inoltre, "avere dubbi e timori non è un peccato": il peccato è "lasciare che queste paure determinino le nostre risposte, condizionino le nostre scelte, compromettano il rispetto e la generosità, alimentino l'odio e il rifiuto". Anche i nuovi arrivati hanno delle paure: temono il confronto, il giudizio, la discriminazione, il fallimento. Per Bergoglio, "non è facile entrare nella cultura altrui, mettersi nei panni di persone così diverse da noi, comprenderne i pensieri e le esperienze". E "il peccato è rinunciare all'incontro con l'altro, con il diverso, con il prossimo, che di fatto è un'occasione privilegiata di incontro con il Signore". "E così spesso rinunciamo all'incontro con l'altro e alziamo barriere per difenderci".

Suor Neusa de Fatima spiega che "i migranti sono i protagonisti di un viaggio con il quale mettono a rischio ciò che hanno di più prezioso, cioè la loro vita".

Il Direttore della Caritas di Locri-Gerace, don Rigobert Elangui, nel presentare le iniziative diocesane ha, tra l'altro, detto: "La 104° Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato ci spinge a cooperare insieme accogliendo l'invito di Papa Francesco che ci aiuta a riflettere sulle numerose sfide poste dalle migrazioni". "Alcuni siete arrivati da poco in Italia, altri da molti anni siete residenti e lavorate, e altri ancora costituiscono le cosiddette seconde generazioni". Come giustamente ha ricordato Papa Francesco durante la messa dell'ultimo Natale, Giuseppe e Maria erano migranti: fuggivano per sopravvivere. Significa pure comprendere le loro paure e apprensioni per il futuro.

Sono i quattro verbi-azione indicati da Papa Francesco nel suo Messaggio per la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato: una giornata che anche la diocesi di Aversa celebrerà domenica 14 gennaio 2018 presso la Parrocchia San Luca Evangelista in Varcaturo. E "nell'incontro vero con il prossimo saremo capaci di riconoscere Gesù Cristo che chiede di essere accolto, protetto, promosso e integrato?", domanda il Pontefice.

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