FIGC-LND domani a Roma designa candidato alla Presidenza Figc

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FIGC-LND domani a Roma designa candidato alla Presidenza Figc

Il Presidente dell'Aic ha parlato durante la presentazione della nuova Collezione Calciatori Panini 2017/18, rendendosi protagonista di quello che sembra essere un clamoroso dietrofront. "In assemblea non sono state presentate candidature singole" ha spiegato Tavecchio.

"L'assemblea non si è pronunciata su una candidatura né su una candidatura di appoggio, quindi il discorso è legato alla scadenza del 14 gennaio e si vedrà". La Lega Serie A promette di fare da traino politico, oltre che economico, di tutto il movimento calcistico, rivendica più centralità in Federazione, convoca presso la sua sede le altre componenti per provare a indirizzare il voto del 29 gennaio, ma poi finisce per litigare. Ci sono divisioni all'interno, che rischiano di far saltare il banco. L'ala riformista, guidata da Juventus, Torino e Inter, urla al conflitto di interessi (di certo dovrebbe lasciare la presidenza della Lazio) e, stante l'ingovernabilità della Lega, invoca l'intervento del Coni per commissariare la Figc. "Io non mi sono candidato per la Figc, mi hanno indicato". Non è da escludere la convergenza su uno dei tre candidati di fatto già in pista. La questione è delicata, capire la capacità e l'affidabilità. Gli allenatori, capeggiati da Renzo Ulivieri, sono dalla sua parte. Cairo e Marotta (entrambi mercoledì avevano declinato l'invito a candidarsi) hanno cercato di farlo ragionare prendendo in considerazione altre strade. Fra queste risultano Inter, Juventus, Roma, Fiorentina, Bologna, Sassuolo, Torino, mentre al fianco di Lotito ci sarebbero Napoli, Milan, Genoa, Chievo, Verona, Udinese, Crotone, Atalanta, con una serie di società la cui posizione non è chiara: Sampdoria, Spal, Cagliari, Benevento. "Se invece la Lega Serie A, ascoltati tutti, si fa un'idea e la esprime, può darsi che coaguli tutti".

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