Etruria, l'Arbitro Consob apre ai risarcimenti dalle "good bank"

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Etruria, l'Arbitro Consob apre ai risarcimenti dalle

I risparmiatori di Banca Etruria potranno chiedere un risarcimento a Ubi, ovvero l'istituto che ha inglobato la banca toscana dopo il salvataggio.

L'Arbitro Consob per le controversie finanziarie ha emesso ieri una sentenza (non vincolante, ndr) destinata ad aprire un nuovo fronte nei rapporti tra clienti e banche impegnati in contenziosi sui risarcimenti. Le decisioni riguardano i ricorsi presentati da ex clienti di Banca Marche, acquistata da Ubi assieme a CariChieti e Banca Etruria.

L' Arbitro, si legge "vuole affermare che i clienti della Vecchia Banca.così come avrebbero potuto avanzare pretese risarcitorie nei confronti della Vecchia Banca. allo stesso modo non possono non ritenersi legittimati a procedere in tal senso anche nei confronti della Nuova Banca, che.è da ritenersi subentrata, senza soluzioni di continuità, nelle situazioni giuridiche attive e passive facenti capo alla Vecchia Banca.". Quanto invece alla procedura di risoluzione "a carico" di azionisti e obbligazionisti, si riferisce "all'esercizio di diritti patrimoniali e/o amministrativi incorporati nelle azioni e da queste discendenti", ma non si possono ritenere inglobate in essa anche pretese risarcitorie relative a rapporti contrattuali tra cliente e intermediario per la prestazione di servizi d'investimento, che sono stati "unitariamente trasferiti dalla Vecchia alla Nuova Banca". L'Acf si è pronunciato con 305 decisioni al 31 dicembre, di cui 187 di accoglimento e 118 di rigetto.

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