Emma: in "Essere qui" ritrovo l'equilibrio, ora sogno gli stadi

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Con queste parole Emma presenta il nuovo album Essere qui, in uscita venerdì 26 gennaio su etichetta Universal Music.

Il racconto di Emma Marrone prosegue con il riferimento alla sua vita privata che spesso è diventata oggetto di gossip: "Mi hanno affibbiato flirt con chiunque, dal mio promoter a Maria De Filippi".

Emma: "Sono pazza di gioia in questo momento, sono felice e molto orgogliosa di me e del lavoro che ho fatto, delle persone che ho scelto e delle scelte che ho fatto". La solidarietà femminile, infatti, è importantissima per la cantante, che ha dichiarato: "Le donne in questo periodo storico stanno prendendo coraggio, mi piace quando si uniscono e si aiutano". Nella canzone la cantante dice: "Ho 30 anni sulle spalle e qualche schiaffo in faccia, ma le lingue su di me non lasciano più traccia (...) Sotto effetto degli affetti mi difenderò da te e da tutte le tue cattiverie" e ancora "Non ho l'arroganza di piacere a tutti i costi, ma non far di me il bersaglio dei tuoi fallimenti". Sono pronta ad aprire questo nuovo capitolo della mia vita, ho perdonato la parte più fragile e insicura di me in questo disco e ho accettato questa nuova personalità. Credo in tante cose, anche in Babbo Natale. Probabilmente dà molto sui nervi il mio essere tanto forte: più lo sei, più cercano di buttarti giù. Credo nei sogni, nelle coincidenze, negli spiriti e nelle anime.

In occasione dell'uscita del disco Emma ha incontrato la stampa e ha raccontato su Essere Qui e sulla sua genesi: "Con questo disco mi sono regalata il tempo". In questo disco mi racconto nella forma più onesta e sincera che conosco; mi fa divertire e mi riconosco in ogni singolo aspetto. Ma Emma ha più che mai le idee chiare e sa qual è il suo vero talento: "La sensibilità". Ho sentito il bisogno di mettere un punto alle lacune che mi portavo dietro da tempo, oggi umanamente e artisticamente sono una persona più luminosa. E proprio la sua sensibilità l'ha portata ad andare dritta per la sua strada, incurante della paure che inevitabilmente la colpiscono soprattutto dopo la malattia che l'ha colpita quando aveva 25 anni: "Andare dritta per la propria strada non significa non avere paura. I timori li combatto, li ordino e li seleziono".

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