Elezioni, Berlusconi: "Punto al 45% di coalizione"

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Elezioni, Berlusconi:

Nelle scorse settimane si è parlato di Maurizio Gasparri come candidato unitario: "Penso possa essere un ottimo candidato, ma siamo distanti da una decisione definitiva", afferma Berlusconi. "Non ho pretese o richieste da fare" ma, aggiunge, "sono naturalmente a disposizione se dovesse servire". Perché è proprio questa l'ipotesi che gira tra i salviniani più maliziosi, ossia che in realtà Maroni ambisca a un ministero (se non addirittura alla premiership) e che questa prospettiva sia stata segretamente alimentata proprio da Silvio Berlusconi.

Maroni ha dichiarato poi che non si ritirerà dalla carriera politica, ma metterà a disposizione la sua esperienza, concludendo con un "sincero in bocca al lupo" a colui che si presenterà come candidato di Centrodestra alle regionali in Lombardia.

Il leader di Forza Italia, non ha usato frasi tali da lasciare adito ad interpretazioni diverse e così anche il Segretario Federale della Lega Nord: "Se lasci il tuo incarico in Regione Lombardia che vale molto di più di tanti ministeri evidentemente in politica non puoi più fare altro". Non voglio litigare con nessuno ma le parole del segretario della Lega mi sorprendono e i commenti sulla mia disponibilita' futura che ho dichiarato sono fuori luogo. Sull'altro fronte, il Carroccio chiedeva Massimiliano Fedriga frontrunner in Friuli, ma ora questa candidatura torna in discussione con gli azzurri che vogliono uno dei loro in cima alle liste. Chi guiderà la coalizione?

DRAGHI - "Magari, magari, a chi non piacerebbe avere Mario Draghi alla guida dell'Economia, ma io non l'ho candidato e non voglio che su questa cosa vengano fatte delle strumentalizzazioni. Per cui sarà certamente Forza Italia, che traina la coalizione di centrodestra, a indicare il leader del governo".

"Per alcuni sondaggisti - ha aggiunto il presidente di Fi - il centrodestra ha già raggiunto quel 40% che ci dovrebbe garantire la maggioranza dei seggi in Parlamento". Tutto vero? Al momento si, ma mancano quasi due mesi al voto e soprattutto si può solo immaginare cosa succederà dopo le elezioni quando cominceranno i giochi veri: le alleanze si potrebbero scomporre e altre ne potrebbero nascere. Abbiamo ampi margini di crescita. "Assicureremo al Paese un governo forte e stabile". Così Silvio Berlusconi, presidente di Forza Italia, in una intervista a Circo Massimo su Radio Capital. Il nome sul simbolo inoltre, spiega Berlusconi, "indica che Berlusconi è il leader carismatico e incontrastato di Fi".

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