Cronaca. Inquinamento ambientale, denunciato Pietro Franza e sequestro del Sikania Resort

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Cronaca. Inquinamento ambientale, denunciato Pietro Franza e sequestro del Sikania Resort

Inquinamento ambientale e distruzione o deturpamento di bellezze naturali.

La guardia di finanza a Gela ha sequestrato una vasta struttura turistico-alberghiera di Marina di Butera, il "Sikania Resort", un villaggio-vacanze con circa 800 posti letto sulla costa tra Gela e Licata. Il provvedimento è stato emesso dal pm Ubaldo Leo. Ravvisate diverse violazioni nelle prescrizioni disposte sia dal Comune di Butera che dall'Assessorato regionale Territorio e Ambiente.

Il resort verrà adesso affidato a un custode giudiziario nell'attesa dell'attuazione degli interventi imposti per il ripristino dei luoghi. La struttura, infatti, a ridosso di Torre Manfria, sito di interesse comunitario e per questo sottoposto a vincolo naturalistico.

Fra i tanti divieti vi era quello di non alterare l'equilibrio generale del sito dal punto di vista floro-faunistico e paesaggistico, e bisognava preservare le caratteristiche formazioni dunali dall'erosione eolica e dal via vai di persone che continuamente calpestavano la zona. Per questo sono stati denunciati Pietro Franza, legale rappresentante della società Falconara SRL e titolare della concessione edilizia rilasciata dal comune di Butera e Nardo Filippetti, legale rappresentante della società Eden SRL e gestore del complesso turistico.

La struttura, inizialmente, gestita dalla Falconara srl, fu poi data in affitto, nel 2014, alla Eden srl di Pesaro. L'attivita' e' stata supportata da una perizia tecnica richiesta dall'autorita' giudiziaria al fine di valutare la gravita' dell'impatto ambientale.

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