Canone Rai, Calenda: "Squallidi attacchi da truppa renziana"

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Canone Rai, Calenda:

Uno dei problemi principali dell'Italia è considerare i soldi dello Stato come una cosa altra rispetto ai soldi dei cittadini. Nessuno parla di lotta agli sprechi in Rai se non gli stessi dipendenti, che vedono sperperi in produzioni esterne quando ci sono professionalità interne. Quanto alla privatizzazione, per la quale Calenda è favorevole, Giacomelli dice di trovare "contraddittorio da un lato preoccuparsi di difendere l'Italianità di infrastrutture strategiche e dall'altro teorizzare la privatizzazione di una realtà come Rai che finirebbe, facile previsione, in mani non italiane".

Abbassare il canone della Rai, non di abolirlo: la proposta del Centrosinistra prende il volto di Carlo Calenda, ministro dello Sviluppo economico che torna a ribadire che non sarà tra i candidati alle prossime elezioni politiche.

È dal 2013 che si discute sulla scadenza della concessione alla Rai che era ad aprile 2016.

Non sono state rispettate le scadenze, ben tre proroghe (probabilmente illegittime) della concessione passata poi a fine aprile 2017 con i voti di Pd e 5 stelle. "Ho fatto parte di tre Governi di centro sinistra e ne sono fiero ed orgoglioso". Il M5S ha fatto una proposta molto precisa in tal senso inserita nel programma di governo. Dove erano il ministro competente Calenda e il suo sottosegretario franceschiniano Giacomelli che oggi danno versioni opposte?

"Spero che non sia la proposta del Pd per la campagna elettorale". E oggi tutti anche a destra a difendere il canone alla Rai perche hanno paura di essere penalizzati in campagna elettorale dalle potenti lobby interne a Rai?

Si parte con la conferma, anche per il prossimo anno, del canone Rai a 90 Euro, ma le modifiche più importanti sono quelle che riguardano la Web Tax, la tassa di cui vi abbiamo a lungo parlato su queste pagine nelle scorse settimane e che andrà a tassare i ricavi pubblicitari generati dai giganti della Silicon Valley nel nostro paese. Renzi dice invece a Berlusconi: "Attento Silvio che tolgo il canone, aumento la percentuale pubblicitaria in Rai e ti faccio saltare qualche centinaio di milioni, altro che diminuirla!"

Se messo nelle condizioni giuste di operare in piena indipendenza dalla politica, il servizio pubblico può ancora svolgere una funzione rilevante in una democrazia per fornire un'informazione indipendente e accompagnare la crescita culturale del Paese.

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