Barcellona, Abidal: "Quando ero malato, Messi non voleva che inviassi mie immagini"

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Barcellona, Abidal:

La Pulce è finita nel mirino della Rete perché Abidal ha raccontato che una volta, prima di una partita importante, mandò un video di incoraggiamento ai compagni, ma la reazione degli stessi gli fece capire le reali condizioni in cui si trovava: "Ci sono alcuni compagni che mi hanno visto molto magro". Eric Abidal torna a parlar della sua lotta con il tumore al fegato, e le sue parole in uno speciale mandato in onda da Canal Plus provocano polemiche. Io pensavo di avere un bell'aspetto e quindi dicevo: 'Forza ragazzi'. "Ma loro mi vedevano come un cadavere e questo li rendeva tristi".

L'ex atleta, che si è ritirato nel dicembre 2014 dal calcio giocato, descrive i momenti più duri della sua malattia: "Avevo questo dolore che non aveva mai sentito in tutta la mia vita".

"Quando avevo il cancro, un giorno Messi mi disse di non farmi più vedere, di non mandare video perché danneggiavano la squadra". Era insopportabile, come un coltello che lentamente s'infila in una ferita aperta. Quando il dottore mi disse che avrei dovuto fare un'operazione ero felice. "Era una sofferenza che non auguro a nessuno".

L'ex difensore francese ha, poi, raccontato la visita di Henry negli Stati Uniti che lo commosse in maniera particolare: "Quando lo vidi in fondo al corridoio cominciai a piangere come un bambino. Non volevo che mi vedesse così, ma mi faceva davvero tanto piacere che fosse venuto a trovarmi". Operato dopo due giorni dalla diagnosi, riesce a recuperare in tempi record e dopo appena due mesi è di nuovo in campo, nella semifinale di ritorno di Champions League, tra l'ovazione del Camp Nou.

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