Succivo, tentano estorsione a un sacerdote con presunto "video hard": arrestati

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La Diocesi di Aversa ha sospeso temporaneamente dalla funzione don Crescenzo Abbate il parroco di un comune casertano, Succivo, dopo la denuncia presentata da quest'ultimo ai carabinieri per estorsione. Lo si evince anche nella registrazione whatsapp fatta sentire ai carabinieri, nella quale i due indagati, Borysyuk Yevheniy e Donadio Mario, chiedono mille euro al mese per per non diffondere quel video. Per entrambi, fermati sabato scorso, il gip ha convalidato il fermo e disposto gli arresti domiciliari.

"I fatti accaduti - dice monsignor Spinillo - trovano questa Diocesi profondamente consapevole della loro gravità e vivamente colpita per il disagio che ne consegue nelle persone coinvolte e nell'intero tessuto sociale ed ecclesiale".

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