Siracusa: il parà Scieri venne aggredito, non fu suicidio

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Siracusa: il parà Scieri venne aggredito, non fu suicidio

Si conclude così la relazione finale della commissione parlamentare d'inchiesta sulla morte del militare siracusano che ha concluso i lavori dopo 20 mesi.

"Il risultato più importante - ha spiegato Sofia Amoddio, presidente della commissione e deputato siracusano del Pd - è stata la riapertura delle indagini da parte della Procura di Pisa".

Dal Giornale di Sicilia in edicola.

"Abbiamo accertato che all'interno della caserma Gamerra a Pisa si verificavano atti di violenza e che Lele Scieri non si è tolto la vita". La presidente parla di "errori grossolani e responsabilità evidenti", nonchè "numerose anomalie nell'effettuazione dei rilievi e dei sopralluoghi sulla scena del crimine: dalle audizioni degli stessi carabinieri che effettuarono i rilievi, apprendiamo che intervennero tre nuclei diversi dell'Arma dei Carabinieri e che le operazioni di rilevamento presero avvio in assenza del Pm e senza la presenza dei Ris". Alla Gamerra, si legge, c'era "un'altissima, sorprendente tolleranza verso comportamenti di nonnismo" e ora "speriamo che il nostro lavoro posso restituire verità egiustizia alla memoria di Emanuele".

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