Regione Lazio: "La Sanità non è più commissariata, torna la normalità"

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Regione Lazio:

"Dedichiamo la notizia della fine del commissariamento della sanità della regione Lazio ai lavoratori della sanità, ai malati e all'Italia tutta".

"Una giornata storica per il Lazio - dichiarano soddisfatti Gino De Paolis, Capogruppo, e Marta Bonafoni, Consigliera di Insieme per il Lazio - L'uscita dal commissariamento della sanità è l'obiettivo che questa amministrazione ha perseguito con tenacia e anche con enorme senso di responsabilità".

Una grande soddisfazione per il presidente Nicola Zingaretti che parla di una fase al giro di boa, una fase che porterà a un cambiamento di rotta anche per le liste di attesa, assunzioni (si parla di 3500 persone). Si torna, dopo un lavoro di contenimento della spesa, costato anche molto sul piano del consenso e della popolarità, alla programmazione, alle scelte condivise e politiche che tengono conto delle esigenze specifiche di ogni Asl. Lo sblocco avvenuto oggi implica "un pacchetto assunzioni di 3.500 unità di personale in due anni", "investimenti per 720 milioni di euro" tra infrastrutture e acquisto di nuovi materiali nonché la stabilizzazione del 50 percento del personale di alto livello.

Dovrebbe arrivare per la prossima settimana la fine del commissariamento della sanità della Regione Lazio: venerdì 1 dicembre arriverà sul tavolo del Consiglio dei ministri la richiesta di cessazione, dopo la riunione del tavolo tecnico che si terrà oggi 29 Novembre. "Grazie quindi al Presidente Zingaretti e alla Cabina di regia, ma anche al Consiglio tutto, perché affrontare con serietà un tema così sensibile per tutti i cittadini è stato il segno di credibilità che consente di annoverare questo risultato come la vittoria di tutti e di tutto il Lazio".

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