Più vicini all'approvazione del biotestamento. Il voto finale sarà giovedì prossimo

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Più vicini all'approvazione del biotestamento. Il voto finale sarà giovedì prossimo

Ed era così nell'aria che sempre stamattina il Senato stesso era stato teatro di una conferenza stampa organizzata dalla Lega Nord, cui ha preso parte anche Massimo Gandolfini, promotore del Family Day, che ha parlato di "legge ideologica, antiscientifica, che rischia di aumentare la mortalità, inemendabile": un giudizio durissimo, che si fa anche politico: "Alle prossime elezioni politiche ci ricorderemo chi ha votato questa legge e chi si è opposto, e il nostro apporto contro il referendum costituzionale è stato stimato in 4 milioni di voti". La Lega ha invece ripresentato 1203 emendamenti, mentre Forza Italia 147. "Perché per noi ora la priorità è il disegno di legge sul fine vita". Nessun emendamento invece da parte del M5s e Pd. Mentre martedì si cominceranno a votare gli emendamenti al provvedimento.

Il presidente del Senato Pietro Grasso è stato di parola: la legge sul biotestamento approda oggi in aula a Palazzo Madama. Settantaquattro le proposte di modifica di 'Federazione della Libertà', 28 quelle di Gal, 19 del gruppo Autonomie-Psi-Maie e 7 del Misto. Prima del voto, su richiesta del senatore Roberto Calderoli, c'era stata la verifica del numero legale. "Se questo accadesse mi vedrei costretto a chiedere una nuova convocazione della Conferenza dei capigruppo per modificare il calendario". L'articolo 3 prevede infatti che "ogni persona maggiorenne, capace di intendere e volere, in previsione di una eventuale futura incapacità di autodeterminarsi, può, attraverso Disposizioni anticipate di trattamento, esprimere le proprie convinzioni e preferenze in materia di trattamenti sanitari, nonchè il consenso o il rifiuto rispetto a scelte diagnostiche o terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari, comprese le pratiche di nutrizione e idratazione artificiali".

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