Nuova rottamazione cartelle esattoriali: abbraccerà tutti i ruoli dal 2000 in poi

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Nuova rottamazione cartelle esattoriali: abbraccerà tutti i ruoli dal 2000 in poi

Rottamazione bis cartelle 2017: con l'approvazione del DL fiscale 148/17 è stata estesa la definizione agevolata a tutti i contribuenti con carichi affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017. Può essere il caso del contribuente, in regola con il pagamento della prima e della seconda rata, magari pagate in ritardo rispetto alla scadenza originaria, che potrà pagare la terza rata, effettuando il relativo pagamento entro il 7 dicembre 2017 e "salvare" la rottamazione cartelle. Per rimettersi in corsa - spiega una nota dell'Agenzia delle entrate-Riscossione - non e' necessario presentare alcuna istanza, ma e' sufficiente effettuare il versamento, senza oneri aggiuntivi e senza comunicazioni all'Agenzia, utilizzando i bollettini ricevuti con la 'Comunicazione delle somme dovute'.

Il tardivo o omesso pagamento "cancella" la rottamazione La rottamazione è valida solo se i contribuenti pagano le somme dovute, rispettando i termini di scadenza. Entro il 30 giugno 2018 si vedranno recapitare i cedolini per il pagamento di tutte le rate saltate che poi dovranno essere saldate interamente entro il 31 luglio. Anche in questo caso i pagamenti della "rottamazione" sono previsti in un'unica soluzione entro ottobre 2018 o in un massimo di tre rate: ottobre, novembre 2018 e febbraio 2019. Il decreto fiscale collegato alla Manovra consente infatti a coloro che hanno aderito alla Definizione Agevolata 2016 di regolarizzare la propria situazione ed effettuare il pagamento delle rate scadute e non versate a luglio, settembre e novembre 2017 (il termine e' stato prorogato dal 30 novembre).

Per ulteriori informazioni i lettori possono consultare il comunicato stampa pubblicato oggi dall'Agenzia delle Entrate riscossione allegato qui di seguito.

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