L'Antitrust contro Ryanair: "Continua a non informare i passeggeri dei loro diritti"

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L'Antitrust contro Ryanair:

Nuova bufera su Ryanair.

"L'Antitrust ha accolto le richieste del Codacons aprendo un procedimento contro Ryanair perché la compagnia continua a non informare i passeggeri sui loro diritti dopo la cancellazione di voli". Il 25 ottobre, l'Autorità Garante della concorrenza e del Mercato aveva aperto un'istruttoria per presunte pratiche in violazione del Codice del consumo, che dal 2005 tutela i diritti dei clienti. Una nota dell'Agcm spiega oggi che la società "non ha dato seguito a quanto prescritto nel provvedimento cautelare adottato lo scorso 25 ottobre 2017 con la quale l'Autorità ha imposto al vettore irlandese, a seguito delle cancellazioni dei voli operate negli scorsi mesi di settembre e ottobre - in larga misura riconducibili a ragioni organizzative e gestionali del vettore - l'adozione di specifiche misure volte a fornire informazioni chiare, trasparenti e immediatamente accessibili sui diritti dei consumatori italiani".

Cosa chiedeva in dettaglio l'Antitrust?

Ryanair aveva dieci giorni dalla delibera di ottobre per mettere in atto le prescrizioni, ma entro quel termine non è stato da lei comunicato nulla.

A questo punto l'AGCM ha confermato che l'inottemperanza "potrà condurre all'irrogazione di una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra 10.000 e 5.000.000 di euro".

"A ciò si aggiunge un secondo profilo di contestazione, riguardante il tenore e le modalità delle informazioni con le quali Ryanair ha informato i passeggeri della cancellazione dei voli e ha loro prospettato le possibili soluzioni (rimborso o modifica biglietto), che potrebbero essere idonei a indurre in errore i consumatori circa l'esistenza e quindi l'esercizio del loro diritto alla compensazione pecuniaria previsto dal Reg. CE 261/04 proprio in caso di cancellazione dei voli".

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