Forza Italia, Fasano "Da Salerno contributo straordinario alla vittoria di Berlusconi"

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Forza Italia, Fasano

Da Arezzo è partito un pullman che ha portato nel Tirreno il coordinatore provinciale Felice Maurizio d'Ettore, quello comunale Jacopo Apa, il sindaco Alessandro Ghinelli, l'assessore Lucia Tanti, il presidente del consiglio comunale aretino Alessio Mattesini ad esempio. "A Grasso faccio in bocca a lupo", rincara Renzi. "Sono molto preoccupato", aggiunge il segretario Pd. L'Italia - sostiene l'ex premier - ha bisogno di "una nuova politica" e di "un movimento politico capace di aprirsi a società, categorie, professioni, a chi lavora, fa impresa, fa cultura o ricerca scientifica e si distingue nel volontariato". "Poi però a un certo punto serve chiarezza verso gli elettori".

"Nel sostenere la priorità del Sud nella sua agenda programmatica per far ripartire tutta unita l'Italia si è rivolto alla popolazione sannita, ricordandone lo spirito combattivo, la capacità e la tenacia di superare l'alluvione di due anni fa, certo che che qui nel Sannio non si agevolerà la conquista di un comico". "Poi bisogna capire se comanderà Grasso o D'Alema".

"Grazie a voi città importanti come Grosseto, Arezzo e Pistoia sono guidati dal centro destra, da sindaci di Forza Italia, il lavoro dei nostri amministratori locali, dei nostri dirigenti e militanti azzurri rende possibile quello che sembrava un sogno, conquistare un giorno la guida della Regione Toscana, io ci credo". Renzi ha ricordato che D'Alema ha attaccato altri leader nel passato: "lo ha fatto con Occhetto, con Prodi e Veltroni". Il segretario è anche il candidato premier ma con questa legge è il colle che indica il premier.

"La partita sarà tra tre poli. Non dico che voglio bene a D'Alema, ma tra di noi c'è un rapporto anche personale". Noi siamo una squadra. Poi avendo il referendum riportato le lancette indietro, l'incarico lo dà il presidente della Repubblica. Per avvalorare tale tesi il Cavaliere si affida alla Costituzione italiana citando l'articolo 25 comma 2 che afferma che nessuno può essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso.

"La grande ed attenta partecipazione che stamani abbiamo riscontrato con il primo degli appuntamenti di "Incontrare, ascoltare, programmare", conferma non solo il sempre crescente consenso per Forza Italia ma che il lavoro fatto sui territori dal Coordinamento provinciale sta andando verso la giusta direzione". Voglio dire a chi da casa ha dei dubbi sullo ius soli: non si collega di per sé al tema immigrazione, ma riguarda Miriam, nata a Careggi, cresciuta con mia figlia, parla con la C aspirata. "È per questo che proponiamo il diritto di cittadinanza, perché tu non sia un cittadino di serie B".

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