Europei nuoto, exploit Panziera: bronzo nei 200 dorso con record italiano

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Europei nuoto, exploit Panziera: bronzo nei 200 dorso con record italiano

Bronzo agli Europei in vasca corta nei 200 dorso, migliorando ancora il record italiano che lei stessa aveva superato 15 giorni fa battendo il primato di Federica Pellegrini.

La 22enne veneta ha realizzato una vera e propria impresa, ha raggiunto il traguardo che meritava dopo alcune delusioni: nelle ultime due stagioni è cresciuta tantissimo, ha dato dei segnali importanti e oggi è riuscita concretamente a graffiare. L'Italia rimpingua così il proprio bottino in questa rassegna continentale conquistando il secondo bronzo dopo quello di Simona Quadarella sugli 800m.

Simone Sabbioni è d'argento nei 100 dorso con il record italiano, 49.68. "Mi sono data ai 200 farfalla solo questa estate, ho provato e volevo fare bene in questa finale, Ne è venuto fuori l'argento e ne sono felicissima". "L'avrei voluto, ma è partita velocissima ed è arrivata prima" sorride Fede, mentre la vincitrice felice si lascia abbracciare dalla svedese Sjoestroem, che esce ancora sconfitta. Per lei un bronzo meritatissimo, e il nuovo record italiano in 2'02 " 43. Dalla corsia n.1, Iaia passa in 28 " 37, 1'00 " 10, quand'era già seconda, e ancora 1'32 " 38 passando a parziale terza sino a un 31 " 84 di chiusura che le vale il titolo di vicecampionessa europea e una dichiarata incredulita': "Sono senza parole, che sorpresa anche per me, giuro non avevo preparato questa gara e sono strafelice".

Margherita Panziera, 22 anni: bronzo inatteso. "Significa che sto lavorando bene e che tutta la fatica che ho fatto sta venendo fuori, l'anno scorso non stavo andando molto bene all'inizio". Bravissima l'azzurra che passa 1 1'00 " 23 e poi a 1'31 " 58, quando comincia a pensare davvero al podio, su cui sale con la triolimpionica ungherese Katinka Hosszu 2'01 " 59 e con l'ucraina Darya Zevina in 2'02 " 27. La gara è stata della tedesca Henkte e il terzo posto della francese Grangeon, alla quale la Bianchi è stata avanti per 9 centesimi, "pensa un po'", dice Ilaria. Imprendibile il mostruoso classe 2000 Kolesnikov che con 48.99 di prende oro e mondiale juniores. Lui dice che non aveva rabbia in corpo e voleva solo divertirsi: si è divertito parecchio. "Non me l'aspettavo, ma già stamattina mi sentivo bene; ho visto che la russa non era entrata in finale e mi sono detta 'cavoli, se sto serena ce la faccio'". Settimo posto per Federica Pellegrini in 52.97. Non sono ancora al cento per cento ma fa parte del percorso. Partendo dagli appuntamenti del mattino ricordiamo le batterie dei 100 rana dove saranno impegnate Castiglioni e Carraro, mentre successivamente toccherà a Luca Dotto nei 50 stile libero trovare un posto per le fasi finali. "Ottavo l'altro italiano Marco Orsi che ha chiuso con 21" 12.

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