Crollo alla Reggia di Caserta, sequestrate sei sale su ordine della Procura

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Crollo alla Reggia di Caserta, sequestrate sei sale su ordine della Procura

I carabinieri hanno messi sotto sequestro sei stanze degli appartamenti storici della Reggia di Caserta, tra cui la sala delle dame, dove domenica si è verificato il crollo dell'intonaco dal soffitto del vano finestra. I sigilli sono stati apposti dai carabinieri della Compagnia di Caserta su ordine della Procura di Santa Maria Capua Vetere che ha aperto un fascicolo, per ora a carico di ignoti, per il reato di "omissione di lavori in edifici o costruzioni che minacciano rovina".

Sul luogo, già il 13 dicembre, era stata inviata una squadra di polizia giudiziaria dei vigili del fuoco per capire le cause crollo, che fortunatamente non ha provocato feriti, anche se avvenuto durante l'orario di apertura al pubblico.

Inoltre il cedimento si è verificato proprio nei pressi di una panchina dove si siedono solitamente i visitatori.

Come riportato dal Corriere del Mezzogiorno, dopo il sequestro delle stanze da parte della Procura la direzione della Reggia ha provveduto a creare un percorso alternativo per i turisti.

Nel frattempo, la Direzione della Reggia di Caserta "sta procedendo ad avanzare istanza di dissequestro provvisorio delle aree per proseguire l'intervento di restauro già avviato".

Da lunedì infatti è stato avviato un intervento finalizzato a conservare e catalogare i pezzi di intonaco caduti e a verificare la situazione nelle sale adiacenti e nei vani finestra del prospetto meridionale del palazzo, quello che affaccia su Piazza Carlo III. Il pronto intervento affidato a un restauratore specializzato - sottolinea la nota - ha confermato l'ipotesi iniziale che attribuiva lo strato di intonaco distaccato ad un rifacimento tardo, presumibilmente successivo al terremoto del 1930 o al periodo della seconda guerra mondiale.

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