Cosa ricorderemo di un anno di Gentiloni

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Cosa ricorderemo di un anno di Gentiloni

"Ritengo importante aver raggiunto quello che consideravo un obiettivo e cioè arrivare a una conclusione ordinata della legislatura", ha sottolineato il premier. Sentiti anche Grasso e Boldrini, il capo dello Stato dovrebbe dare il via allo scioglimento delle Camere.

Con ogni probabilità, nel corso della conferenza stampa di fine anno, il primo ministro si soffermerà sull'impossibilità di andare avanti sulla legge di cittadinanza per gli 800mila figli di stranieri nati in Italia, non essendoci i voti per rischiare la fiducia e i numeri per portare a casa il provvedimento. "La verità è che l'Italia si è rimessa in moto dopo la più grave crisi del dopoguerra.Non siamo piu' il fanalino dicoda dell'Ue". "Pensate quanto sarebbe stato grave e devastante avere un'interruzione drammatica della legislatura", dichiara il presidente del consiglio. Siamo all'inizio di questo percorso. "Sono diminuiti gli arrivi e di morti in mare, c'è una strada seria che si può percorrere, gestibile sul piano umano, e credo che questa strada meriti un sostegno generale". Guai a immaginare un futuro di piccolo cabotaggio.

La crescita economica ha preso un buon ritmo, il doppio rispetto a quanto inizialmente previsto.

"Non siamo più fanalino di coda dell'Europa, fanalino di coda cercatelo altrove", ha rivendicato Gentiloni. "E' stato il 2017 - ha detto - anche un anno di svolta sull'azione nei temi migratori e di contrasto al traffico degli esseri umani". Una sinistra di governo che "ha coinvolto per l'intera legislatura anche una parte consistente degli amici che negli ultimi due mesi hanno deciso diversamente per motivi che non spetta a me individuare". Siamo fra i quattro o cinque giganti mondiali dell'export.

Non è un caso che sia i sondaggi che i giudizi di politici e giornalisti concordino nel sottolineare la credibilità e l'affidabilità dell'ormai ex Presidente del Consiglio. "Lasciatelo lavorare questo sistema di risanamento, noi vigileremo". Le banche italiane un problema? Cosi' il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni durante la conferenza di fine anno alla Camera. C'è comunque poco da rallegrarsi, il tasso di occupazione è ancora bassissimo, c'è poco da scherzare.

Per quanto riguarda le riforme, il premier ha citato "l'anno scorso le unioni civili, quest'anno il reato di tortura, la legge sui minori non accompagnati, la legge sulla violenza nelle donne, il biotestamento".

Gentiloni: "L'Italia è ripartita, il Governo c'è e non tirerà i remi in barca".

In Italia ci sono sei milioni di pensionati che prendono meno di mille euro mensili e di questi tre milioni sono addirittura sotto i 500 euro mensili. "Cerchiamo di evitare che ci siano delle crisi provocate da questa o quella regola improvvisata". "Le forme e il modo li discuteremo, ma il contributo ci sarà". "Governerò fino alle elezioni, dove mi auguro che la mia parte politica prevalga per poi avere un esecutivo con determinate caratteristiche", ha detto.

Il premier ha quindi auspicato una campagna elettorale "che limiti la diffusione di paure, la promozione di illusioni e il dilettantismo". Si sono avuti risultati importanti: "prima dichiarazione che coinvolge l'attività sul web contro il terrorismo, il muro dell'Europa sul cambiamento climatico, l'accento verso l'Africa".

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