Capodanno: sindaci e commissari vietano "botti" e fuochi d'artificio

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Capodanno: sindaci e commissari vietano

Intanto sui social la città è spaccata in due: da un parte c'è chi vuole libertà di poter accendere i fuochi considerando che sono di libera vendita, dall'altra c'è chi vuole tutelare gli animali e la quiete cittadina e chiede al Sindaco di emanare l'ordinanza. "Non vogliamo certo censurare la consuetudine diffusa di celebrare il Capodanno con l'accensione e lo sparo di fuochi artificiali ma riteniamo doveroso garantire la sicurezza di ciascuno e le condizioni di vivibilità del territorio, salvaguardando la convivenza civile soprattutto in circostanze dove l'esplosione dei petardi e simili si rende particolarmente critica".

Si accettano scommesse, però, sul fatto che anche quest'anno le ordinanze verranno disattese. La Polizia Locale intensificherà i controlli sul rispetto delle norme per la vendita e sul corretto uso dei prodotti pirotecnici.

"L'utilizzo di botti in occasione della festività di Capodanno - dichiara l'assessore Miglietta - non rappresenta soltanto un grave rischio per le persone - sia per coloro che li fanno esplodere sia per coloro che ne vengono accidentalmente colpiti - ma rappresenta un danno accertato per tutti gli animali".

L'utilizzo dei giochi pirotecnici infatti può causare infortuni alle persone, con particolare riguardo a bambini e anziani, mentre il rumore del loro scoppio e gli effetti luminosi possono spaventare i nostri amici a quattro zampe, portandoli a perdere l'orientamento e a fuggire in strada, causando dunque un ulteriore pericolo per loro stessi e per gli automobilisti. E' l'ordinanza che vieta, o meglio disciplina l'uso di petardi e mortaretti, parliamo chiaramente dei "botti" legali perché quelli illegali sono SEMPRE vietati... "Le forze dell'ordine sono chiamate a far rispettare quanto stabilito".

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