Bohemian Rhapsody - La Fox ha licenziato Bryan Singer

Share

Bohemian Rhapsody - La Fox ha licenziato Bryan Singer

Decisamente a sorpresa la 20th Century Fox ha infatti annunciato la sospensione delle riprese di Bohemian Rhapsody, il biopic sul leggendario frontman dei Queen che Bryan Singer aveva cominciato a girare a Londra lo scorso settembre.

Nei giorni scorsi il The Hollywood Reporter ha riportato sul web la notizia relativa alla brusca interruzione delle riprese di Bohemian Rhapsody, causa l'assenza ingiustificata sul set del regista Bryan Singer. Quello relativo al forfait del cinquantaduenne film maker statunitense è comunque solo l'ultimo di una serie di intoppi che hanno interessato e complicato la lavorazione di Bohemian Rhapsody, atteso nelle sale cinematografiche nel Natale del prossimo anno. La produzione starebbe valutando la possibilità di sostituirlo e l'uscita, prevista per il 25 dicembre 2018, potrebbe slittare. L'"inaspettata indisponibilità" dello stesso regista, che, dopo una pausa di qualche giorno concessa dalla produzione, non si è più presentato sul set. Per il momento, i non precisati problemi di salute sono l'unica informazione disponibile.

Il film su Freddie Mercury non s'ha da fare.

Secondo i report, il regista avrebbe avuto pesanti discussioni e divergenze creative con la star della pellicola, Rami Malek, interprete di Freddie Mercury; a quanto pare le loro discussioni sarebbero state molto accese ma mai fisiche, ma avrebbero portato il filmaker a lanciare un oggetto contro Malek in un atto di ira. Al suo fianco, vedremo Joe Mazzello (John Deacon), Ben Hardy (Roger Taylor), Gwilym Lee (Brian May) e Allen Leech (Paul Prenter).

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.