Al Bano: "Mia madre non rivolge più la parola a Loredana Lecciso"

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Albano Carrisi racconta sul nuovo numero del settimanale Oggi (in edicola dal 7 dicembre) il rapporto con quella che definisce "la donna più importante della mia vita": la madre Jolanda Ottino, inarrestabile 95enne cui è affezionatissimo. Molte delle quali hanno riguardato non solo le presunte nozze in vista tra i sue ma soprattutto la ex moglie del suo compagno, con la quale da qualche tempo Albano è tornato ad esibirsi: Romina Power. Su Instagram abbiamo potuto assistere alla commemorazione del papà scomparso Tyrone Power, abbiamo osservato il ricordo malinconico che Romina dedicava alla mamma Linda, le sue foto da giovane insieme all'ormai ex marito Al Bano e abbiamo visitato quei posti meravigliosi dove l'artista si è recata. "Figuriamoci. Provi a immaginare una contadina, che non era mai stata più in là di Brindisi, di fronte alla figlia di due grandi attori di Hollywood - spiega il cantante - Divorziati, peraltro!" Infatti, le recenti dichiarazioni fatte da Romina Power non l'hanno affatto sfiorata: la cantante statunitense aveva affermato che Al Bano l'amava ancora.

Nella turbolenta relazione tra la Lecciso e Al Bano, Jolanda avrebbe sempre preso le parti del figlio. Dice a Oggi Al Bano: "Per cambiare idea le bastò incontrarla".

Al Bano ha appena pubblicato un libro dedicato proprio alla mamma, intitolato "L'origine del mio mondo". Albano dichiara di essere sereno con sua moglie La madre di Albano si innamorò poco dopo della prima moglie del figlio. Come sul loro primo, vero litigio: "Il nostro primo scontro avvenne quando mollai la scuola e decisi di tentare la fortuna come cantante, al Nord".

In quanto a Loredana Lecciso, attuale compagna di Al Bano Carrisi, pare che la madre di Cellino non le rivolga più la parola da quando la showgirl raccontò ad un giornale di volerlo lasciare: "Loredana dichiarò che voleva lasciarmi, mia madre non le ha più rivolto la parola". Romina, la ragazza americana, era bisognosa di una famiglia e in casa Carrisi trovò tutto quel calore famigliare che le mancava. La capisco: mi sognava maestro, con un posto fisso, e io andavo lontano a fare non si sa cosa. È una leonessa: chi ferisce suo figlio non ha scampo...'. Le dissi che lavoravo al Comune di Milano, invece facevo il cameriere. Quando un cellinese di passaggio fece la spia scoppiò un putiferio.

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