Ue: crescita Italia piu' forte, +1,5% in 2017

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Ue: crescita Italia piu' forte, +1,5% in 2017

La Commissione Ue riscrive delle nuove previsioni economiche, che rivedono al rialzo il Pil 2017 a 1,5% (da 0,9% previsto a maggio) e quello 2018 a 1,3% (da 0,9%).

Comunque l'Italia resta ancora indietro in Europa per il 2017, 2018 e 2019.

(Teleborsa) - La Commissione europea dipinge un quadro più ottimistico sull'economia italiana, per l'anno in corso, pur prevedendo un rallentamento nel 2018.

Per le stesse ragioni divergono anche le stime sulla riduzione del debito che indicano per quest'anno un 132,1% contro il 131,6% dell'aggiornamento al Def.

"Secondo le proiezioni, l'occupazione dovrebbe aumentare nel 2018 e nel 2019 rispettivamente dello 0,9% e dello 0,6%". Bruxelles prevede anche una disoccupazione in calo all'11,3% nel 2017 e al 10,9% nell'anno successivo, a fronte di una crescita dei salari che "rimane limitata".

"La divergenza tra le due stime dipende dalla differenza nella stima della crescita del Pil reale, come già segnalato, e dalla diversa stima dell'inflazione (e di conseguenza della crescita nominale: è infatti sul Pil nominale che si calcola il rapporto con il deficit)".

Nel secondo trimestre 2017 il livello del Pil "è risultato inferiore dell'1,8% rispetto al 2/o trimestre 2011, picco precedente, e del 6,4% rispetto al 1/o trimestre del 2008, massimo pre-crisi".

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