Taormina, al via il primo G7 delle Pari Opportunità

Share

Taormina, al via il primo G7 delle Pari Opportunità

Le Forze dell'Ordine hanno blindato Taormina, e da giorni ormai presidiano i punti strategici di accesso (ed uscita) alla città in vista di questo evento incentrato sui temi riguardanti la difesa dei diritti femminili. Sono state dispiegate sul territorio anche unità cinofile, artificieri, tiratori scelti e reparti antiterrorismo e anti crimine, elicotteri della Polizia e dell'Arma, mentre la sicurezza in mare verrà effettuata dal Reparto aeronavale della Guardia di Finanza e dalla Capitaneria di Porto di Messina.

Presente, insieme alle rappresentanze dei governi di Canada, Francia, Usa, Gran Bretagna, Germania, Giappone - la Commissaria europea per la giustizia, la tutela dei consumatori e l'uguaglianza di genere Vera Jourová.

Seguendo la roadmap adottata lo scorso maggio dai leader del G7 per la promozione della parità di genere, i Ministri affronteranno due principali temi: la riprogettazione del mercato del lavoro e del sistema di welfare per liberare il potenziale femminile sia in ambito economico che politico; l'empowerment economico delle donne come strumento di prevenzione e di lotta alla violenza di genere, nonché di contrasto al fenomeno della tratta delle donne e delle bambine migranti.

I lavori prenderanno il via la mattina di mercoledì 15 novembre con il saluto della Sottosegretaria Maria Elena Boschi alle delegazioni degli altri Paesi.

Dopo foto di gruppo e pranzo, in serata, è previsto il trasferimento a Catania, al Teatro Massimo Bellini, per assistere all'esibizione straordinaria dell'étoile del Teatro della Scala di Milano Roberto Bolle per il G7 Pari Opportunità. Un piano d'azione ambizioso che mira a sollecitare strategie sulla parità di genere e l'empowerment femminile, contrastare abusi e violenze. Migliorare, ad esempio, l'accesso delle donne al lavoro e sui luoghi decisionali. Alle 13.30, a Taormina, è prevista la conferenza stampa finale.

Il nostro Paese è al secondo posto in Europa per numero di donne imprenditrici, ma l'occupazione femminile rimane lo scoglio più grande: sebbene abbia raggiunto il 48,9% (dato più alto degli ultimi 40 anni) a separarla dalla controparte maschile sono ben 20 punti percentuali, secondo i dati Istat di agosto 2017.

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.