Star Wars Battlefront 2: dimezzati i prezzi in-game

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Star Wars Battlefront 2: dimezzati i prezzi in-game

Dopo il recentissimo putiferio mediatico sulla questione dei lootbox e delle microtransazioni, sembra che molte meccaniche dello sparatutto ispirato all'opera di George Lucas siano state riviste. A ridosso, questa volta, di un'altra grande uscita cinematografica firmata Lucasfilm: Star Wars Episodio VIII: Gli Ultimi Jedi.

In questa versione però troviamo delle scatole, unite a un sistema per sbloccare i personaggi con dei soldi utilizzabili nel gioco, che hanno attirato non poche controversie nella fase di sviluppo. Tutto è bene quel che finisce bene, nevvero? Come e quanto questo "effetto droga" possa influenzare l'utente finale al punto da spingerlo all'acquisto di crediti con valuta reale sta alla sensibilità di ognuno.

"È un grosso cambiamento, ma anche una cosa che possiamo risolvere velocemente", scrive la compagnia sul sito, "sarà disponibile online già da oggi, con un aggiornamento che stiamo distribuendo online".

Oltre al piccolo accorgimento riguardante l'introduzione della schivata, parlando prettamente delle modalità multiplayer, c'è anche la novità assoluta delle classi, che donano una stratificazione e una complessità maggiore alle partite. Che con Battlefront II abbia esagerato?

Dopo accese lamentale e deplorevoli minacce di morte agli sviluppatori (divenute tristemente la norma da un po' di tempo), EA è corsa ai ripari riducendo drasticamente il costo in-game degli eroi di Star Wars Battlefront II, abbassando la quantità di crediti necessari di un consistente 75%.

Non c'è più pace per Electronic Arts e Star Wars Battlefront II. Lo fa facendo vestire al giocatore sia i panni dell'inedita protagonista che di diversi eroi più conosciuti, in più occasioni durante tutta la durata della campagna.

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