Reporter aggredito ad Ostia "Il naso rotto non ci ferma"

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Reporter aggredito ad Ostia

"Lo avete fatto in modo provocatorio", scrive un fan dell'aggressore, riferendosi all'approccio avuto dai giornalisti nel presentarsi e porre le domande a Roberto Spada, come giustificazione al brutale gesto di quest'ultimo. Imparentati con i Casamonica, gli Spada sono considerati l'ala militare dei Fasciani.

Daniele Piervincenzi, inviato del programma di Rai2 "Nemo Nessuno Escluso", e Edoardo Anselmi, operatore video, sono stati aggrediti con estrema violenza da Roberto Spada. Marsella ha ottenuto il 9 per cento dei voti, un risultato storico visto che alle ultime elezioni aveva ottenuto l'1,85 per cento.

Dopo l'aggressione, la Procura di Roma ha aperto un fascicolo, e Spada è indagato per lesioni. Importanti, in tal senso, sono state le dichiarazioni del Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. Roberto Spada però non è stato arrestato: il referto medico che indica per il giornalista 20 giorni di prognosi derubrica il reato da lesioni gravissime (per cui è previsto il fermo come misura cautelare) a lesioni, che prevede una pena massima di tre anni e per cui non sono previste misure restrittive. "Chiediamo inchieste rapide e pubbliche e che i risultati siano diffusi all'opinione pubblica". Dicevo della delegittimazione ad opera della politica: questa è particolarmente grave perché soffia sul fuoco che già oggi divampa intorno alla libera stampa. "Il M5S é l'unico che ha dimostrato finora di essere un partito pulito". Chi commette reati o non viene arrestato o anche se viene arrestato poi non si fa neppure un giorno di carcere. "Io sono pronto a perdonare ma lui deve chiedere perdono alla città di Ostia per quello che stanno facendo" ha dichiarato il giornalista aggredito. L'acqua non lava via il sangue del collega Daniele Piervincenzi, che è stato un galantuomo, e non lava via la coscienza sporca di chi governa questo territorio con la forza e coi soprusi. Siamo chiamati a fare questa scelta!

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