Ostia, "Riprendiamoci Ostia", candidato FdI a Roberto Spada

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Il giudice ha ora 48 ore di tempo per sciogliere la riserva ed emettere eventualmente una misura cautelare. Diverse centinaia di persone hanno filato da piazza della Stazione Nuova, tra loro anche la sindaca di Roma Virginia Raggi, il sindaco di Fiumicino Esterino Montino e diversi parlamentari di M5S, Mdp e Sinistra Italiana. Resta dunque in carcere Roberto Spada, fratello del boss Carmine, arrestato il giorno dopo aver colpito con una testata e poi inseguito a colpi di manganello il giornalista Daniele Piervincenzi, inviato della trasmissione 'Nemo' di Rai2, Spada era stato fermato dai carabinieri sulla base dell'accusa di violenza e lesioni con l'aggravante del metodo mafioso per futili motivi. Stando ad alcuni collaboratori di giustizia, le cui dichiarazioni sono riportate nel decreto di fermo emesso dalla Dda a carico dell'indagato, Roberto Spada farebbe parte del clan e sarebbe un soggetto "che comanda e che può dare ordini".

Proprio su questa "dimostrazione di forza" davanti agli abitanti di Ostia, verterà l'interrogatorio di oggi. "Saremo in piazza, oggi pomeriggio, per dire che siamo contro tutte le mafie e per ribadire la nostra condanna del grave episodio dell'aggressione della troupe di Rai Due". "Quello che e' avvenuto e' stato vergognoso - ha aggiunto - e le istituzioni hanno il dovere di reagire per testimoniare che Roma e il Municipio X e Ostia ancora di piu' sono conto la mafia". L'uomo ha ammesso di aver aggredito violentemente il giornalista Piervincenzi e il suo cameraman, ma ammette anche di essere stato provocato con delle domande riguardanti il suo parente, da anni in carcere per mafia. A un giornalista che le chiede in vista del ballottaggio cosa promette a Ostia, Raggi ha risposto: "Questo non è il momento di fare campagna elettorale".

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