Ospedale Bambino Gesù: separate le bambine siamesi. Stanno bene

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Ospedale Bambino Gesù: separate le bambine siamesi. Stanno bene

All'ospedale pediatrico di Roma Bambin Gesù è stato effettuato un intervento davvero speciale, sono state separate due gemelli siamesi di sette mesi, di nazionalità algerina unite per l'addome e il torace. L'operazione ha richiesto 10 ore di lavoro e alternanza di ben 5 équipe sanitarie multidisciplinari per un totale di 40 persone impegnate. Le bimbe, di nazionalità algerina, stanno bene. Nella storia dell'ospedale è il secondo caso di separazione di gemelli siamesi. A dirigere il tutto è stato il dottore Alessandro Inserra, direttore del Dipartimento di Chirurgia del Bambino Gesù di Roma. Le piccole provengono dal Burundi e sono unite per la zona sacrale (pigopaghe). Per preparare l'intervento sono stati realizzati modelli e stampe degli organi in 3D, al fine di pianificare l'intervento e studiare gli organi e la rete vascolare delle gemelline.

L'intervento è durato 10 ore: dopo le prime due ore dedicate alla preparazione anestesiologica, si è effettuata prima la separazione e poi la ricostruzione di addome e torace. "Come possiamo fidarci, ancora, di chi diceva che le nostre figlie non sarebbero sopravvissute?", hanno detto i genitori di Rayenne e Djihene, il giorno dopo l'operazione, ringraziando i medici.

Inoltre, l'ospedale ha anche annunciato che un'altra coppia di gemelle siamesi, già ricoverate nel reparto di Neonatologia, verrà separata nelle prossime settimane. L'unico altro intervento di questo tipo risale all'inizio degli anni 80 e fu eseguito su due gemellini maschi. Il percorso clinico e chirurgico delle piccole pazienti rientra nell'ambito delle missioni umanitarie promosse dall'Ospedale pediatrico della Santa Sede. Ora sono in buone condizioni di salute, ma continuano ad essere seguite anche da un punto di vista psicologico. Nel 2016 i casi pro bono sono stati circa 50.

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