Nigeria, baby kamikaze fa strage alla moschea

Share

"Stiamo ancora accertando il numero delle persone rimaste ferite nell'esplosione perché si trovano ricoverate in vari ospedali del paese", ha detto Othman Abubakar, portavoce della polizia.

Almeno 50 persone sono rimaste uccise da un attacco kamikaze durante la preghiera del mattino fuori da una moschea di Mubi (stato di Adamawa), nella Nigeria Nord orientale.

Sebbene per il momento non ci sia alcuna rivendicazione dell'attacco, i sospetti cadono sul gruppo estremista islamico Boko Haram, che da anni terrorizza la Nigeria compiendo attentati simili a quello appena avvenuto, ammazzando senza pietà sia musulmani che cristiani.

Lo stato nigeriano di Adawama, fra l'altro, confina a nord con quello del Borno, "patria" dei Boko Haram. Il gruppo è di tradizione sunnita salafita, corrente integralista che persegue l'applicazione letterale della Sharia. L'esercito nigeriano, negli ultimi mesi, è riuscito a cacciare questi terroristi dalle loro roccaforti nella foresta, ma il proclama fatto l'anno scorso dal presidente Muhammadu Buhari, secondo il quale il gruppo sarebbe stato ormai "schiacciato", si sta rivelando aleatorio. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità.

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.