Italia-Svezia, Andersson contro le polemiche: "Le partite si giocano in campo"

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Italia-Svezia, Andersson contro le polemiche:

VIZIO - L'ex Cagliari poi ricorda i 4 gol totali siglati a San Siro, di cui solo 3 nella sfida tra i sardi e l'Inter del 2014: "Sì, so come si fa gol in quello stadio ma non so se giocherò dopo la botta che ho preso venerdì. Ma dall'allenamento di oggi ho avuto buone sensazioni". "Giocheremo bene e in modo sportivo". "Augustinsson il nostro punto debole? - ha aggiunto il ct svedese -".

Obiettivo segnare un gol: "La partita si deciderà in campo domani, è l'unica cosa che mi interessa. Tavecchio ha chiamato Infantino?"

Per me è la chance della carriera, senza dubbio.

Riguardo alle percentuali di qualificazione Andersson non si sbilancia: "Non lo so, il 47, 48, 50%. noi vogliamo andare al Mondiale, questo è poco ma sicuro".

Dopo Emil Krafth, che ha "ringraziato" Gian Piero Ventura per non aver schierato da titolare Lorenzo Insigne, altre stilettate agli italiani sono arrivate da Jakob Johansson, l'autore dell'unico gol dell'andata, e dall'ex di Juventus, Bologna e Cagliari Albin Ekdal. "In Italia ci sono molti problemi da sistemare".

Andreas Granqvist l'Italia la conosce bene e ha le idee chiare sul ritorno dei playoff. Ma adesso conta solo la gara di domani: l'Italia ha fatto quasi tutti i Mondiali e deve vincere. "Sono cresciuto come giocatore proprio grazie alla Serie A". "Sappiamo che on subire gol ci porterà al Mondiale: questa è la nostra intenzione".

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