Intesa Sanpaolo: utile netto a 5,8 miliardi, in calo i crediti deteriorati

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Intesa Sanpaolo: utile netto a 5,8 miliardi, in calo i crediti deteriorati

I risultati di Intesa Sanpaolo al 30 settembre "mostrano una solida performance, pienamente in linea con gli obiettivi di dividendo per il 2017 pari a 3,4 miliardi di euro".

Escludendo l'apporto dei rami acquisiti dalla Popolare di Vicenza e da Veneto Banca l'utile trimestrale è di 731 milioni, cifra che sale a 910 milioni escludendo anche i tributi e gli altri oneri riguardanti il sistema bancario.

Tenendo in considerazione solo il terzo trimestre, il risultato netto dell'istituto si è attestato a 650 milioni (+3,5% rispetto allo stesso periodo del 2016) contro i 560 attesi dal mercato.

Le rettifiche di valore nette su crediti sono pari a 646 milioni (escludendo 3 milioni di riprese nette derivanti dai rami acquisiti), rispetto ai 737 milioni del secondo trimestre 2017 e ai 917 milioni del terzo trimestre 2016.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 07 nov - Il cda di Intesa Sanpaolo Vita ha approvato i conti dei nove mesi che vedono un risultato netto consolidato di 528,8 milioni (-8,5%) e asset in gestione in aumento del 4,1% a 149,56 miliardi.

I costi operativi sono rimasti stabili a 6,336 miliardi di euro, mentre i proventi operativi netti sono calati dell'1,2% a 12,634 miliardi e gli interessi netti si sono assestati a 5,369 miliardi (-3,2%).

La raccolta diretta bancaria è scesa dell'1,6% a 387 miliardi, mentre quella diretta assicurativa e riserve tecniche è in progresso del 4,8% a/a a 150 mld.

Intesa Sanpaolo ha chiuso i primi 9 mesi del 2017 con un utile netto contabile di 5,888 miliardi, che comprende il contributo pubblico cash di 3,5 miliardi di euro a compensazione degli impatti sui coefficienti patrimoniali derivanti dall'acquisizione dei rami di attivita' di Banca popolare di Vicenza e Veneto Banca. In miglioramento gli indicatori di solidità patrimoniale: a fine settembre il Cet1 pro forma a regime si attesta al 13,4% (dal 13% di fine giugno), mentre il transitional è al 13% (dal 12,5%), rispetto a un requisito SREP, comprensivo di Capital Conservation Buffer e O-SII Buffer, pari rispettivamente al 9,25% e al 7,25%.

"Intesa Sanpaolo si conferma una wealth management company di successo: oltre il 50% dell'utile corrente lordo e' generato da quest'area di attivita'". Il risparmio gestito cresce del 7,1% a/a a 331 miliardi. Sono risorse che proseguiremo a mettere a disposizione dei progetti di crescita del nostro Paese. Il banchiere romano ha aggiunto: "La nostra banca è diventata un punto di riferimento nel settore, siamo una delle banche più efficienti in Europa con un rapporto tra costi e ricavi al 50,2%". La gestione del portafoglio di crediti deteriorati sta producendo risultati rilevanti: la continua riduzione dello stock negli ultimi due anni e' stata pari a 11 miliardi di euro, riportando il valore al livello piu' basso dal 2012.

A Piazza Affari il titolo della banca guadagna lo 0,9% a 2,868 euro.

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