Crisi in Zimbabwe, colonna di carri armati schierata ad Harare

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Crisi in Zimbabwe, colonna di carri armati schierata ad Harare

Tank e soldati su blindati si stanno infatti muovendo verso il centro di Harare, la capitale dello Zimbabwe: lo riferiscono testimoni citati dai media locali, che pubblicano le immagini dei carri armati. Immagini diffuse sui social, voci e tensioni politiche alle stelle fanno pensare che in queste ore si stia sviluppando la stretta finale alla presidenza di Robert Mugabe, sul "trono" da 37 anni.

In Zimbabwe hanno riferito che "personale militare pesantemente armato ha circondato" la sede della "tv statale Zbc": scrive il sito del quotidiano britannico Independent citando media locali. La notizia giunge dopo che ieri il capo di Stato maggiore dell'esercito, Constantino Chiwenga, ha minacciato di intervenire nel caso in cui le "epurazioni" in corso nel partito Zanu-Pf, al potere nel paese, andranno avanti. Nel luglio scorso il presidente Mugabe aveva proposto che la conferenza annuale di dicembre si trasformasse in un congresso chiamato ad approvare le modifiche allo statuto del partito per creare una terza poltrona di vicepresidente. Nonostante godesse del sostegno del politburo, del comitato centrale e di una buona fetta della popolazione dello Zimbabwe, la sua carriera politica si scontrò con le velleità della first lady: alla fine del 2014 fu accusata di complottare contro il governo e venne sostituita da Emmerson Mnangagwa, assistente speciale di Mugabe durante la guerra di liberazione e suo fedelissimo da allora. E se questa legge esiste non è stato lui a promulgarla. "Dobbiamo ricordare a coloro che sono dietro alle attuali bravate sleali che quando si tratta di proteggere la nostra rivoluzione l'esercito non esiterà a intervenire", aveva dichiarato ieri il capo delle forze armate Chiwenga. Il presidente non ha risposto ma il capo della sezione giovanile dello Zanu-pf ha accusato il generale di voler tentare un golpe.

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