Corruzione al Mef, Masi si affida a Perroni

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Corruzione al Mef, Masi si affida a Perroni

A scriverlo è il Corriere della Sera, che specifica come secondo la procura "dal 2013 al gennaio 2015 la consigliera Masi avrebbe trasmesso a Ernst & Young i contenuti riservati delle discussioni sulle normative fiscali all'interno del governo e al Consiglio dei ministri". I fatti risalgono al periodo 2013-2015.

Giorgio Perroni (in foto) è il difensore scelto da Susanna Masi, ex professionista di Ernst & Young ed esperta del ministero dell'Economia accusata di aver venduto i segreti fiscali del governo proprio a Ernst & Young. Poi diventata consulente fiscale durante il governo Letta e il governo Renzi. In base alle intercettazzioni e ai documenti sequestrati, infatti, i pm avrebbero accusato anche Ernst & Young Italia come società, e il suo senior partner e rappresentante italiano Marco Ragusa, di corruzione. Per la Masi le ipotesi sono di rilevazione di segreto d'ufficio e false attestazioni sulle qualità personali, non avendo chiaramente mai dichiarato un suo conflitto di interessi. L'esperta secondo i pm da una parte avrebbe "fornito le notizie riservate", dall'altra si sarebbe "resa disponibile a proporre modifiche, a vantaggio di Ernst % Young e dei suoi clienti, alla normativa fiscale interna in corso di predisposizione, nella materia di transazioni finanziarie".

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