Corea del Nord, bombardieri americani sorvolano il confine

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Due bombardieri strategici Usa B-1B nella giornata di ieri hanno condotto esercitazioni nei cieli della Corea del Sud.

L'Aeronautica degli Stati Uniti nel Pacifico ha fatto sapere che all'esercitazione hanno preso parte anche jet militari di Seul e Tokyo.

Ad aumentarne la letalità è la bassa visibilità radar, ottenuta grazie alla combinazione tra struttura dell'aereo e materiali radar-assorbenti, in grado di dotare di un innegabile vantaggio i bombardieri americani rispetto agli obsoleti Mig-29 Fulcrum nordcoreani, incapaci di intercettare in tempi brevi via radar i rivali americani e di raggiungerli rapidamente.

I supercaccia, partiti dalla base di Guam, che hanno simulato la situazione di un attacco nucleare a sorpresa, era stata "programmata" e non era assolutamente "in risposta a qualsiasi evento attuale", ha spiegato il portavoce della forza aerea Candice Dillitte, citato dalla Cnn.

C'è anche un altro fronte di grande tensione politica di cui si deve occupare Trump ed è quello che contrappone gli Stati uniti e la Corea del nord.

Da parte sua Trump è quindi pronto a mantenere fede alle proprie minacce (di radere al suolo tutta la Corea del Nord) se il clima politico non sbollirà, ne sono una prova le dichiarazioni rilasciate dal Consigliere alla Sicurezza Nazionale Gen. H.R McMaster, che ha detto: "Il Presidente sa che il tempo è quasi scaduto, quella nucleare è un opzione ancora valida se Kim Jung-un non si decide a fare un passo indietro". Proprio in queste ore il presidente americano è in procinto di partire per il suo primo viaggio in Asia, in cui si fermerà in paesi come Giappone, Corea del Sud, Cina, Vietnam e Filippine.

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