Bonus verde 2018, il limite di 5mila euro

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Bonus verde 2018, il limite di 5mila euro

Quest'ultimo può far valere la detrazione nel caso sostenga le spese per i mezzi pubblici per conto dei dipendenti o dei loro familiari oppure preveda forme di rimborso nei loro confronti. Per quanto riguarda i giovani, il governo prevede lo stanziamento di appositi fondi dedicati alle assunzioni di lavoratori con età inferiore ai 35 anni: per spingere le aziende ad assumere giovani, profondamente toccati dalla crisi economica come hanno evideziato i dati Istat diffusi questa mattina, la manovra introduce un bonus triennale che permetterà alle imprese che assumo di non pagare il 50% dei contributi fino a un massimo di 3mila euro. Rimodulato dal primo gennaio l'ecobonus, che scende dal 65% al 50% per gli infissi, le schermature solari e le sostituzioni di caldaie a condensazione. Il bonus mobili, come anticipavamo già prima, resta fino ai 10mila euro di spesa, mentre fa la sua prima comparsa il credito d'imposta del 36% per chi compra piante e impianti di irrigazione. Possono essere emessi anche dalle Sim.

Nel 2018 sarà confermato anche il bonus mobili per l'acquisto di arredi (armadi, letti, sedie, tavoli, mensole, cassettiere...), mobili del bagno, componenti della cucina e grandi elettrodomestici (frigorifero, congelatore, lavastoviglie, forno, lavatrice, asciugatrice, tutti di classe non inferiore alla A+, tranne il forno, per il quale è sufficiente la classe A), solo in occasione della ristrutturazione dell'abitazione.

Prevista la detrazione fiscale dal 70% all'80% sulle spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per gli interventi antisismici su edifici (adibiti ad abitazioni ed attività produttive) ubicati nelle zone 1, 2 e 3 (zone sismiche ad alta pericolosità), ma anche per la classificazione e la verifica sismica degli immobili, fino a un massimo di 96mila euro di spesa per ogni immobile per ogni anno. Deferisco il disegno di legge di Bilancio e Previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e il Bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020 alla V Commissione in sede referente con il parere di tutte le altre commissioni permanenti nonchè della Commissione Parlamentare per le Questioni Regionali.

Tra le novità fiscali in arrivo, c'è la crescita delle soglie di reddito per ottenere il bonus Irpef da 80 euro: da 24.000 si passa a 24.600 e da 26.000 a 26.600.

Bloccato l'aumento dell'Iva nel 2018, ma rinviato al 2019.

L'aliquota agevolata del 10% per chi s'avvale dela cedolare secca, affittando a canone concordato, viene estesa anche, per gli anni 2018 e 2019. Aumento nel 2019 anche per le accise 2019.

Una novità interessante che dovrebbe trovare riscontro nella prossima legge di Bilancio è la detrazione nella misura del 19% per il costo riguardante le polizze che assicurano la casa contro le calamità naturali.

Rimane anche nel 2018 il blocco degli aumenti per le aliquote delle imposte e dei tributi da parte degli enti locali. In questo modo sono messi al riparo i dipendenti pubblici, che hanno avuto il rinnovo contrattuale così da superare la soglia ora vigente per ricevere il bonus. Il testo definitivo della Manovra è composto di 120 articoli.

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