Banche: scontro in Carige, la Consob sospende il titolo

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Banche: scontro in Carige, la Consob sospende il titolo

"L'attuale contesto informativo non garantisce la trasparenza, l'ordinato svolgimento delle negoziazioni e la tutela degli investitori", spiega la nota della Commissione di vigilanza.

Peraltro, anche sotto questo aspetto, Carige ripercorre le orme di Mps, che un anno fa fallì l'aumento di capitale e subito dopo (era il 23 dicembre 2016) fu sospesa da Piazza Affari.

La Consob ha deciso la sospensione temporanea delle negoziazioni nei mercati regolamentati e nei sistemi multilaterali di negoziazione italiani relativamente ai titoli emessi o garantiti da Banca Carige.

Ieri, il cda della banca che avrebbe dovuto fissare i termini dell'aumento si è concluso con l'annuncio che non c'è l'accordo per la costituzione del consorzio di garanzia in vista dell'operazione (Credit Suisse, Deutsche Bank e Barclays le banche coinvolte).

L'istituto ha specificato che gli impegni sottoscritti ricevuti dall'istituto nell'ambito dell'aumento di capitale da 560 milioni di euro ammontano all'11,75% del capitale, oltre a quanto comunicato nel pomeriggio dalla Malacalza Investimenti che ha dichiarato di "confermare ancora la propria attitudine di sostegno nell'interesse della Banca del territorio e dell'azionariato tutto".

Malacalza Investimenti, primo azionista di Carige con il 17,59%, aveva presentato alla Bce il 26 ottobre scorso la richiesta di essere autorizzato a salire al 28% dell'istituto.

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