Baby prostitute ad Avellino : Blitz dei carabinieri all'alba, arrestate tre persone

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Baby prostitute ad Avellino : Blitz dei carabinieri all'alba, arrestate tre persone

Il gestore era un ottantenne proprietario di un circolo in centro ad Avellino. A vendersi erano dieci ragazzine, tra i 14 e i 17 anni, e due 18enni. Con lui, sono finiti in carcere altri due uomini, rispettivamente di 85 e 50 anni, che oltre ad avere rapporti con le giovani, aiutavano il titolare del circolo ad aumentare il volume di affari legato al giro di prostituzione. E c'era anche un insospettabile e gentile 87enne che si proponeva a ragazzine più sveglie e avvenenti che frequentavano il locale dopo aver marinato la scuola. Insieme all'uomo sono finiti ai domiciliari due clienti abituali, uno cinquantenne e uno sessantenne, noti e facoltosi professionisti irpini. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli per reati di induzione e sfruttamento della prostituzione minorile - ai danni di alcune minorenni del luogo - e violazioni della legge "Merlin" sulla prostituzione. L'uomo all'epoca fu arrestato, ma l'attività non si è mai fermata. Negli ultimi mesi i carabinieri hanno registrato il via vai continuo di persone più adulte in quei locali dove si giocava con videogiochi per ragazzi e al biliardino. Le ragazze erano inoltre suddivise in categorie professionali precise, per bellezza ed età, in base alle quali i clienti potevano scegliere la preferita.

Aveva addirittura creato un listino con le varie prestazioni i cui prezzi andavano dai 10 ai 100 euro.

I clienti piuttosto danarosi saranno tutti individuati nei prossimi giorni grazie al materiale raccolto nel corso delle perquisizioni e alle testimonianze delle vittime. Un vero e proprio giro di prostituzione smantellato dai Carabinieri grazie alla denuncia di un fidanzatino che aveva scoperto cosa faceva la sua ragazza. Nella stanza appartata del circolo è stato sequestrato materiale ritenuto utile alle indagini, ma il comandante provinciale dei carabinieri di Avellino, colonnello Massimo Cagnazzo, chiede la massima collaborazione alle studentesse e ai loro parenti.

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