Animali da compagnia nelle stanze d'ospedale, c'è il via libera della Regione

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Animali da compagnia nelle stanze d'ospedale, c'è il via libera della Regione

Possono accedere i cani identificati e iscritti all'anagrafe degli animali d'affezione, regionale o nazionale che devono essere condotti a guinzaglio della lunghezza massima di 1,5 metri e avere al seguito la museruola. Il Comune di Capaccio-Paestum, in provincia di Salerno, sta vagliando l'idea di istituire un cimitero per gli animali d'affezione, tutti coloro che vivono una vita a fianco dei propri padroni e che così potrebbero avere un luogo non solo di riposo ma anche di memoria.

Ecco il backstage dello spot girato a Milano dall'associazione che ha già preso contatti con alcune emittenti nazionali per la messa in onda dello sport come "Pubblicità e progresso". La regia è di Edoardo Stoppa. E' quanto ha riferito l'assessore al Welfare, Giulio Gallera, nel corso della presentazione dello spot dedicato all'iniziativa. Le ASST che hanno gia' adottato un proprio regolamento hanno predisposto la modulistica necessaria per la richiesta di autorizzazione e l'idoneita' veterinaria per l'accesso degli animali alla struttura ospedaliera.

Il presidente dell'associazione 'Amici degli Animali Onlus', il veterinario Mauro Cervia, ha spiegato che è stata proprio l'esperienza di Lavinia, realmente paziente di una struttura ospedaliera e protagonista dello spot insieme all'attore Gabriele Cirilli, e l'amicizia di Edoardo Stoppa, da sempre impegnato in difesa degli animali attraverso la sua attività di inviato di 'Striscia la Notizia', a spingerlo a realizzare una campagna di sensibilizzazione perché anche nelle altre Regioni italiane si approvi un regolamento che consenta agli animali domestici l'ingresso negli ospedali. "Ovviamente - ha precisato Gallera insieme al direttore dell'Asst Niguarda Marco Trivelli - i regolamenti già attuati dalle nostre Asst disciplinano in modo efficace le visite degli amici a quattro zampe per salvaguardare la tutela della salute dei ricoverati. Sono indicate, infatti, precisamente le condizioni di accesso e le aree dove gli amici a quattro zampe possono essere ospitati e dove non è consentito, generalmente nei reparti di terapia intensiva, chirurgia e emergenza".

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