Aids: calano casi nel 2016, ma di meno tra giovani

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Aids: calano casi nel 2016, ma di meno tra giovani

"Anche quest'anno in occasione della Giornata mondiale della lotta contro l'AIDS illumineremo la facciata del Pirellone con la scritta 'STOP AIDS'" E' quanto ha deciso l'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale recependo la proposta del vicepresidente Fabrizio Cecchetti (Lega Nord). Questo, ha avvertito, "è dovuto a una perdita della memoria generazionale rispetto alla gravità di questa malattia". "Le diagnosi sono in diminuzione - ha sottolineato Lorenzin - ma esiste il problema della prevenzione poiché è diminuita anche la percezione del rischio soprattutto tra i ragazzi".

I dati innanzitutto: sulla base delle ultime rilevazioni dell'Istituto superiore di sanità (Iss), nel 2016 sono state dunque riportate 3.451 nuove diagnosi di Hiv. "Fondamentale è quindi promuovere comportamenti di autoprotezione per sé e per il partner". "Nell'ultimo decennio - sottolinea il rapporto - è aumentata la proporzione delle persone con nuova diagnosi di Aids che ignorava la propria sieropositività e ha scoperto di essere Hiv positiva nei pochi mesi precedenti la diagnosi di Aids, passando dal 20,5% del 1996 al 76,3% del 2016". Le regioni con l'incidenza più alta sono Lazio, Marche, Toscana e Lombardia. Su 131 intervistati poi, il 57,5% ha dichiarato di utilizzare Internet per gli incontri sessuali; il 24,4% ha dichiarato di aver avuto una infezione a trasmissione sessuale, mentre il 68,5% ritiene di essere "per niente o poco a rischio per infezioni sessualmente trasmesse". L'88% del campione ha dichiarato di aver fatto almeno una volta nella vita il test Hiv.

Sempre nel 2016, il 35,8% diagnosticato come Hiv positive in Italia è di nazionalità straniera: "C'è dunque un aumento delle diagnosi tra le persone straniere, che totalizzano un terzo dei casi di nuove diagnosi sul totale" ha spiegato Rezza. Le 131 persone che hanno accettato di partecipare all'indagine nel periodo febbraio-aprile 2017 sono in un'età compresa tra i 27 ed i 40 anni, con un livello di istruzione medio-alto. Tra gli stranieri il 65,5% di casi è costituita da eterosessuali. Il Telefono Verde proprio in vista della ricorrenza del 1 dicembre, ha organizzato una serie di iniziative: prolungherà l'orario di servizio dalle 10.00 alle 18.00, compreso il servizio legale; attiverà, in collaborazione con l'Università Ca' Foscari di Venezia, un indirizzo email dedicato alle persone non udenti al fine di consentire anche a questo target di ricevere informazioni scientificamente corrette e aggiornate sull'infezione da HIV e sulle altre IST; un'ulteriore indagine telefonica sui comportamenti sessuali anch'essa con garanzia di un completo anonimato sarà rivolta alla popolazione femminile.

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