280 caratteri per tutti su Twitter, ma serviranno davvero?

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280 caratteri per tutti su Twitter, ma serviranno davvero?

Arriverà in queste ore il nuovo aggiornamento che porterà a tutti i 280 caratteri su Twitter. Le persone nell'esperimento ci hanno detto che un limite superiore di caratteri li ha resi più soddisfatti di come si esprimevano su Twitter, così come è migliorata la loro capacità di trovare buoni contenuti. In molti si sono chiesti se la decisione di Twitter non allontani il social network della filosofia iniziale ovvero quella di consentire a tutti la pubblicazione di messaggi brevi, concisi ma allo stesso tempo efficaci.

A darne notizia è la stessa società di San Francisco che, in un post sul suo blog ufficiale, spiega i retroscena di quest'epocale cambiamento.

Dopo alcuni mesi di sperimentazione, Twitter ha finalmente attivato il raddoppio del numero di caratteri utilizzabili in ogni tweet. "Con questo limite più ampio il problema è stato ridotto all'1%", si legge.

L'aumento ai 280 caratteri non coinvolge infatti chi twitta in giapponese, coreano o cinese, dato che riescono già ad esprimere il doppio delle informazioni con un singolo carattere rispetto agli utenti che parlano inglese, francese o spagnolo ad esempio: "il 9% dei tweet in inglese raggiunge il limite dei caratteri, significa che c'è una difficoltà a condensare il pensiero e si spreca molto tempo a fare l'editing del tweet o lo si abbandona del tutto". Inoltre, cambia anche l'interfaccia del contatore: non viene più indicato il numero di caratteri rimanenti, ma un cerchietto si riempie man mano che vi avvicinate al limite. Tuttavia, l'azienda ha tenuto a sottolineare che solo il 5% dei tweet inviati durante il periodo di prova ha superato i 140 caratteri e solo il 2% ha superato i 190 caratteri.

Questo, però, non è l'unico motivo che sta dietro l'ampliamento a #280caratteri. "Ma Twitter resterà sempre uno strumento semplice e agile".

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