Violenze sessuali, omicidi e torture in Libia: condannato all'ergastolo un 22enne somalo

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Violenze sessuali, omicidi e torture in Libia: condannato all'ergastolo un 22enne somalo

Così l'assessore alla Sicurezza del Comune di Milano Carmela Rozza ha commentato la notizia della condanna all'ergastolo di Osman Matammud.

Ergastolo. È la condanna inflitta a Osman Matammud, il 22enne di origine somala a processo a Milano con l'accusa di avere ucciso, torturato e stuprato decine di persone in un campo in Libia. Violentava le donne con bestialità e uccideva gli uomini nel campo di Bani Walid, 150 chilometri a sud-est di Tripoli, dove gli immigrati con il sogno dell'Europa dopo aver pagato 7.000 dollari racimolati vendendo tutto venivano ammassati in attesa di attraversare il Canale di Sicilia. Da lì è partita l'indagine della Direzione distrettuale antimafia milanese, coordinata dal procuratore aggiunto Ilda Boccassini e dal pm Marcello Tatangelo.

In aula erano presenti anche alcune delle vittime. Lui, l'aguzzino, prima del verdetto si è professato innocente, poi è rimasto impassibile alla lettura della sentenza, mentre il suo avvocato ha annunciato il ricorso in appello. "Ha solo 22 anni - aveva detto nella requisitoria - e si e' sentito onnipotente ad avere nelle sue mani la vita di centinaia di persone". Era stato fermato per evitare che i connazionali, dopo averlo riconosciuto, lo aggredissero per vendicarsi delle violenze subite nel campo.

La Corte d'Assise di Milano ha inoltre stabilito, nel caso l'uomo usufruisse di sconti di pena, che Osman Matammud venga espulso una volta espiata la condanna. Un seviziatore di professione, Ismail, tanto che nel campo di Bani Walid - aveva spiegato ancora il testimone - era stata allestita una vera e propria stanza delle torture dove "mi legava, mi sottoponeva a scariche elettriche finché non svenivo". Dopo la sentenza, circondati dalle telecamere fuori dall'aula, le vittime hanno ringraziato le istituzioni italiane: "Siamo felici, finalmente abbiamo avuto giustizia". riproduzione riservata ®. L'accusa di omicidio volontario è invece caduta, riassorbita in quella di sequestro aggravato dalla norte di alcune delle vittime. Quando aveva voglia iniziava a picchiarmi finché non si stancava. "Vorrei fare il commerciante o business", sono le speranze di un altro dei giovani.

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